sabato 22 maggio 2010

L'eccellenza italiana? Parti cesarei. Ecco la mappa dei best of mondiali


Record cinese: i maiali. La qualità della vita va all'Irlanda, la Norvegia batte tutti in bevitori di caffè

L'avreste mai detto? Il record di bevitori di caffè lo vanta la Norvegia. Napoli se ne faccia una ragione. E mentre gli Stati Uniti devono vedersela con il triste primato dei serial killer, il confinante Canada assiste al boom dei (ben più innocui) bevitori di succo di frutta. La mappa mondiale dei "best of" l'ha stilata il sitoInformationisbeautiful.net e se siete curiosi di sapere in cosa "eccelle" l'Italia eccovi accontentati: siamo i primi nel numero dei parti cesarei (la fertilità è da tutt'altra parte: Mali).

AGGIORNAMENTO - I dati - spiegano i gestori del sito - sono in continuo aggiornamento. E per i pignoli c'è l'elenco delle fonti consultate. Nella bacheca compare pure un messaggio di scuse rivolto alle donne slovacche: al loro Paese era stato appioppato erroneamente il "best of" di sovrappeso femminile, in realtà messicano (insieme al numero di network tv). Come è facile immaginare, nella mappa si può andare a caccia di curiosità, ma anche di faccende più serie. Nel primo gruppo potrebbero finire i maiali della Cina, i fichi della Turchia, le farfalle del Perù, le banane dell'Ecuador, l'orchidea Phalaenopsis di Taiwan. Nel secondo la mortalità infantile in Angola, i suicidi in Lituania, le donne disoccupate della Bielorussia, le mutilazioni sessuali femminili in Gibuti, la cocaina in Colombia, l'ecstasy in Olanda, le malattie intestinali nel Tajikistan, l'oppio dell'Afghanistan. Ma anche le donne parlamentari del Belgio (attenzione: il dato potrebbe suscitare qualche invidia), le laureate in Islanda, i dottori di Cuba, i posti letto negli ospedali svizzeri.

DIAMANTI E PISTACCHI - Infine, per i "dietrologi". Volete sapere qual è il record di Israele? Quello dei lucidatori di diamanti. E l'Iran? Si gode i suoi pistacchi. Dal canto suo il Congo eccelle in energie rinnovabili e il Kenya in piantagioni di rose. Insomma, la mappa forse non approfondisce tutti i problemi mondiali, ma di certo può offrire qualche spunto di riflessione e dare utili informazioni (anche in vista di viaggi all'estero).

FONTE: corriere.it