lunedì 24 maggio 2010

Concluso con l'assoluzione del Colonnello De Pauli il processo Nassiriya


Con la piena assoluzione del Colonnello dei Carabinieri Georg DI PAULI, perché il fatto non costituisce reato, si è concluso oggi il processo in merito all’attentato di Nassiriya, avvenuto il 12 novembre 2003, in cui persero la vita 19 italiani, tra i quali 12 Carabinieri, cinque militari dell’esercito e due civili. L’ufficiale DI PAULI era accusato di non aver adottato tutte le misure di sicurezza necessarie alla difesa della Base Maestrale, il quartier generale a Nassiriya, dov’erano di stanza gli uomini dell’Arma. Sono state quindi accolte le richieste dell’Avvocato difensore David BRUNELLI e degli Avvocati dello Stato, FEDELI e DE FIGUEIREDO, i quali hanno sostenuto che il Colonnello non ricopriva un ruolo tale da poter richiedere di elevare il livello di sicurezza della Base, inoltre anche se le norme di sicurezza fossero state messe in atto, rimaneva pressoché improbabile ridurre la portata dall’esplosione. Sono state invece rigettate le richieste del P.M. Giovanni BARONE che aveva chiesto due anni di reclusione, e quelle delle parti civili, che rappresentavano i militari feriti nell’attentato e i parenti delle vittime. Secondo l’accusa se fossero state messe in atto delle basilari procedure di protezione, come per esempio non sistemare la Base al centro della città o la costruzione di un percorso obbligato a serpentone per entrare all’interno di essa, le vite dei giovani italiani sarebbero state risparmiate.

Le dichiarazioni complete della seduta conclusiva saranno presto disponibili come servizio video sul sito www.carabinieriditalia.it.

FONTE: Direzione Redazionale Carabinieri d'Italia Magazine ( www.carabinieriditalia.it )