domenica 7 novembre 2010

Statali doppiolavoristi con compensi fino a 100 mila euro. Rientrati 11 milioni


Arrotondavano lo stipendio da dipendenti pubblici collaborando con società, anche calcistiche, o, addirittura, sedendo nei cda, con compensi in una decina di casi superiori ai cento mila di euro. Al livello, dunque, dello stipendio di un dirigente: a scovarli il Nucleo dei finanzieri che lavora presso l'ispettorato del ministero della Pubblica Amministrazione, la cui attività è stata fortemente potenziata negli ultimi due anni dal ministro Renato Brunetta. Scoperta anche la consulenza di un dipendente con una delle più blasonate squadre di calcio di serie A.

Secondo la Relazione sullo stato della pubblica amministrazione consegnata in questi giorni al Parlamento, nel 2009 sono state 779 le indagini svolte. Risultato: per circa la metà degli accertamenti il secondo lavoro non era autorizzato. L'importo delle multe versato alle Agenzie delle Entrate dai committenti, cioè i datori del secondo lavoro, è stato complessivamente di oltre 11.206.671,32. Mentre le somme indebitamente percepite dai dipendenti sono state pari a 9.312.229,32 e che, recuperate dalle amministrazioni di appartenenza, sono andate a rimpinguare i fondi di produttività in favore del personale.

FONTE: ilmessaggero.it