venerdì 18 febbraio 2011

Fotovoltaico. Arrivano i pannelli spray

Li sta studiando l'università del Texas

In futuro i pannelli fotovoltaici si potranno spruzzare sui tetti come fossero spray. Rispetto ai pannelli solari tradizionali, questa tecnica potrebbe abbassare i costi e ridurre la fragilità dei materiali di fronte alle intemperie. Di questo ambito si occupa il gruppo di ricerca di Brian Korgel, chimico dei nanomateriali alla University of Texas di Austin. Attualmente, per fabbricare celle solari molto efficienti, servono macchinari costosi e alte temperature. L'approccio di Korgel, completamente diverso, si basa sulle nanotecnologie: "Con il mio gruppo di ricerca ci stiamo occupando di nanocristalli. Il materiale su cui concentriamo la nostra attenzione è un polimero detto CIGS (dall'acronimo inglese per diseleniuro di rame, indio e gallio): produciamo minuscole particelle di questa sostanza che si possono mischiare in un solvente, creando una specie di vernice". Questa sorta di vernice potrà essere a sua volta spruzzata sulle superfici di plastica, di vetro e perfino di tessuto, per creare un pannello solare. "Il nostro scopo è ridurre di molto i costi di fabbricazione", ha affermato Korgel. "I consumatori vogliono prodotti facile da usare. Con i nostri pannelli potranno andare dal ferramenta sotto casa, comprarli e installarli sul tetto", ha aggiunto Vahid Akhavan, uno dei suoi collaboratori. Per quanto riguarda la commercializzazione però c'è ancora molta strada da fare: "I nostri pannelli finora hanno un'efficienza del 3%, mentre per poter andare sul mercato il valore dev'essere almeno del 10%", ha ammesso Korgel, che però si è detto fiducioso: "Arrivare al 10% è solo questione di ingegneria. Non è detto che sia facile, ma dal punto di vista concettuale non ci sono grossi ostacoli".

FONTE: lastampa.it