venerdì 23 settembre 2011

L’allarme dei servizi segreti: guerriglia urbana a Roma

Allarme al massimo livello in vista del 15 ottobre, giorno dello sciopero nazionale del pubblico impiego e giornata mondiale contro governi e multinazionali. L'intelligence e l'antiterrorismo temono una rivolta urbana a Roma con incidenti di piazza per far cadere il governo. Lo scrive Panorama nel numero in edicola da domani, giovedì 22 settembre. La segnalazione è a conoscenza delle forze politiche di maggioranza e opposizione. I no global si stanno preparando. Sul sito Indymedia Italia si annuncia «insurrezione» per il 15 ottobre chiedendo di «portare con sé tutto per prenderee tenere la piazza». Secondo Panorama, sono 13 mila gli appartenenti a 13 sigle del mondo antagonista, di cui un migliaio a Milano e 1.500 a Roma.



Sembrerebbe intanto che Antonio Di Pietro, novella Cassandra, avrebbe già pronosticato qualcosa sull'emergenza? Con il suo apparentemente fumoso e torvo avvertimento (“prima che ci scappi il morto”),potrebbe avere colto nel segno. Riepilogo del pomeriggio di mercoledì 21 settembre 2011. Antonio Di Pietro fa il suo appello quotidiano, stavolta tramite il suo blog, a Berlusconi a fare un passo indietro. Ma usa una frase sibillina: “Il governo ha una grande responsabilità politica, un governo che non ha più nulla da dire o da dare e che, chiuso nel suo bunker, pensa di poter ancora governare il Paese mentre nel Paese sta sbocciando la rivolta sociale. Prima che ci scappi il morto, mandiamo a casa questo governo”. Scappi il morto? Rivolta sociale? E’ vero che fuori Montecitorio c’erano i poliziotti in protesta, ma da qui a intravedere un clima da sassaiole in strada…

Eppure Di Pietro potrebbe aver colto nel segno: sperando che non rimanga una Cassandra inascoltata, pare che il 15 ottobre a Roma potrebbe muoversi qualcosa di grosso. Il settimanale Panorama come abbiamo già visto, lancia l’allarme: intelligence e Antiterrorismo temono una ”rivolta urbana” a Roma, con incidenti di piazza per far cadere il governo, il 15 ottobre, giorno dello sciopero nazionale del pubblico impiego e giornata mondiale contro governi e multinazionali. La segnalazione, sostiene il settimanale, è a conoscenza delle forze politiche di maggioranza e opposizione. ”I no global – afferma Panorama – si stanno preparando. Sul sito Indymedia Italia si annuncia insurrezione per il 15 ottobre chiedendo di portare con sé tutto per prendere e tenere la piazza”.

FONTE: Panorama.it e blitzquotidiano.it