sabato 8 ottobre 2011

L'acqua della Terra proviene dalle comete. Ora c'è la prova

Il ghiaccio della cometa Hartley 2 ha composizione isotopica molto simile a quella degli oceani

Si rafforza l'ipotesi dell'origine extraterrestre dell'acqua degli oceani. È stata infatti identificata la prima volta sulla cometa 103P/Hartley 2 ghiaccio d'acqua con una composizione isotopica molto simile a quella dell'acqua degli oceani del nostro pianeta. Lo studio, pubblicato sulla rivistaNature, è stato coordinato da Paul Hartogh dell'Istituto Max Planck di Lindau, in Germania, e Dariusz Lis dell'americano Caltec basandosi sulle misurazioni effettuate dall'osservatorio Herschel dell'Agenzia spaziale europea (Esa) e della Nasa.

DEUTERIO - La teoria più accreditata dell'origine dell'acqua sulla Terra spiega che il pianeta, dopo la sua formazione 4 miliardi e 564 milioni di anni fa, era molto caldo e arido. Soltanto 8 milioni di anni dopo la sua nascita, durante una fase nota tra gli scienziati come Late Heavy Bombardment, la Terra si sarebbe arricchita d'acqua, portata dalle comete o dagli asteroidi. Fino a non molti anni fa, la maggior parte degli scienziati propendeva per l'arrivo dell'acqua con gli asteroidi, ma recentemente nuove evidenze hanno dato forza alle comete come origine di almeno il 10% dell'acqua. Secondo questo studio, l'apporto cometario sarebbe addirittura maggiore. La scoperta su Hartley 2 che il rapporto tra idrogeno e il suo isotopo deuterio è identico a quello degli oceani, sembra essere una prova importante, se non decisiva. L'acqua di questa cometa ha un atomo di deuterio (²H2O) ogni 6.200 atomi di idrogeno (¹H2O), nei nostri oceani il rapporto è uno di deuterio ogni 6.400 atomi di idrogeno. Per questa ragione «comete come Hartley 2 devono essere prese in considerazione quando cerchiamo i corpi celesti che hanno potuto portare l'acqua sul nostro pianeta», ha detto Hartogh.
ZONE DIVERSE - Herschel ha analizzato anche la composizione del ghiaccio di altre sei comete (tra le quali Halley ed Hale-Bopp), ma solo quello di Hartley 2 ha mostrato una somiglianza con gli oceani terrestri. Gli astronomi ipotizzano che Hartley 2 sia nata nella Fascia di Kuiper, la cintura di oggetti freddi e ghiacciati che circonda il Sistema solare e che si trova oltre Nettuno in un'orbita da 30 e 50 volte la distanza Terra-Sole. Le altre invece sarebbero partite da una regione ancora più lontana, la cosiddetta Nube di Oort, che si trova 10 mila volte più lontano della Fascia di Kuiper.

FONTE: corriere.it