giovedì 20 ottobre 2011

Ucciso Gheddafi, la Libia in festa Si nascondeva in una buca a Sirte Il grido ai ribelli: "Non mi sparate"

Espugnata l'ultima roccaforte, ucciso anche il figlio Mutassim. Il corpo del raiss già a Misurata L'Ue: finita l'era del dispotismo. Il Cnt all'Algeria: consegnateci tutta la famiglia del Colonnello

Muammar Gheddafi è stato ucciso stamani a Sirte, sua città natale sulla costa mediterranea, definitivamente sotto il controllo degli insorti. La notizia, anticipata alle agenzie di stampa da autorevoli fonti del Cnt, è stata confermata ufficialmente in seguito, mentre è ancora avvolta dal mistero la dinamica del ferimento del Colonnello.

20.01- «È la fine di un doloroso capitolo» in Libia.Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

19.05 - Anche il figlio secondogenito di Muammar Gheddafi, Saif al-Islam, è ucciso dalle forze del Cnt. Lo riferisce l’inviato della tv satellitare al-Arabiya, secondo il quale la notizia della cattura e dell’arresto di Saif al-Islam sarebbe «confermata».

18.32 - La tv araba al Jazira ha mostrato le immagini degli ultimi momenti di vita del raiss. Catturato dagli insorti viene trascinato verso un pickup e fatto sdraiare sul cofano. Gheddafi appare spaventato, è ferito al volto, ma tenta di parlare. È scalzo e ha la camicia sbottonata e i capelli arruffati.

18.06 - Il secondogenito del colonnello Muammar Gheddafi, Saif al-Islam, sarebbe stato catturato dagli uomini del Cnt. È quanto riferisce la tv satellitare al-Arabiya, che parla per il momento di «notizie non confermate». In precedenza una fonte militare del Cnt aveva riferito che il «convoglio con a bordo Saif al-Islam Gheddafi è stato circondato» mentre tentava la fuga da Sirte. Considerato l’erede designato di Gheddafi è ricercato dal Tribunale penale internazionale per crimini contro l’umanità. Dato per catturato dai ribelli il 22 agosto, nei giorni della presa di Tripoli, è poi riapparso dopo poche ore, incontrando i giornalisti internazionali per dimostrare di essere ancora libero. Da allora si erano perse le sue tracce, ma come dimostrano le voci che lo danno a Sirte è rimasto vicino al padre fino all’ultimo momento.

17.41 - L'annuncio solenne e formale della liberazione della Libia sarà fatto in serata o al massimo domani da Mustapha Abdul Jalil, il capo del Cnt. Lo ha detto oggi il primo ministro del Consiglio Nazionale di transizione, Mahmoud Jibril: «Abdul Jalil proclamerà oggi o al massimo venerdì la liberazione totale del paese è darà i dettagli sull'uccisione di Gheddafi.

17.31 - Per la Libia si tratta di una «transizione storica». Ora bisogna fermare i combattimenti. Così il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, commenta la morte del Colonnello Gheddafi.

17.17 - Uno dei figli di Muammar Gheddafi, Seif al Islam, che sta fuggendo da Sirte con alcuni suoi miliziani, è stato circondato dai combattenti del Cnt. Lo affermano fonti militari dello stesso Consiglio di transizione.

17.13 - Il premier del Cnt Mahmud Jibril ha chiesto all’Algeria la consegna dei familiari di Gheddafi. Si tratta di otto persone, tra i quali la moglie, la figlia Aisha, con la bimba partorita proprio in Algeria, i figli Hannibal e Mohammad con le mogli, oltre ad alcuni nipoti che si erano rifugiati nel vicino paese quest’estate.

17.10 - Il Pd chiede al governo di riferire al Parlamento sulla morte di Gheddafi e sulle prospettive per la fine della missione militare italiana in Libia. Intervenendo oggi alla Camera, il capogruppo del Pd in commissione Esteri, Francesco Tempestini, ha detto: «Con la fine dei combattimenti è imminente la fine anche della partecipazione italiana alla missione Nato in Libia. Noi abbiamo chiesto più volte che il governo affrontasse in sede parlamentare il nodo della copertura politica e del finanziamento della missione scaduto lo scorso 30 settembre. Ora che la situazione è radicalmente mutata - ha aggiunto l'esponente del Pd -, il governo venga a dire alle Camere cosa intende fare».

16.56 - Il premier del Cnt, Mahmoud Jibril, ha detto che è tempo che i libici costruiscano una nuova Libia unita. Il primo ministro ad interim Mahomoud Jibril conferma la notizia. Il colonnello Gheddafi è stato ucciso e il suo corpo è stato trasferito nelloa moschea di Misurata. «Aspettavano questo momento da tempo», ha detto in conferenza stampa a Tripoli.

16.10 - L’ambasciatore britannico e inviato speciale in Libia Christopher Prentice è convinto che adesso ci vorranno comunque almeno un anno e mezzo o due anni per arrivare ad avere un governo democratico permanente in Libia. «Il periodo che si prospetta è molto impegnativo ma dà speranza di ulteriori sviluppi», ha spiegato.

16.09 - «Per il momento non è prevista alcuna convocazione del Consiglio atlantico». Lo hanno detto all’ADNKRONOS fonti della Nato, precisando che al quartier generale a Bruxelles prevale «la prudenza» riguardo alle notizie che arrivano dalla Libia. «Quando la situazione sarà più chiara dovrebbe uscire una dichiarazione del segretario generale della Nato», precisano, ricordando che «al momento non c’è la possibilità di avere una conferma diretta della veridicità delle notizie» sulla morte di Muammar Gheddafi.

16.05 - Il Colonnello era nascosto in una buca, a Sirte, e una volta trovato dalle milizie del Cnt ha detto semplicemente: «Non sparate». È questo il racconto che un giovane combattente alla Bbc della cattura dell’ex leader libico, oggi nella sua città natale, conquistata questa mattina dagli insorti. Mohammad, 20 anni, racconta il suo faccia a faccia con Gheddafi mentre indossa una maglietta blu e un cappello da baseball dei New York Yankees. Alla Bbc mostra una pistola d’oro che dice appartenesse al raiss. Quindi viene portato via e alzato sulle spalle dai suoi compagni di battaglia, che lo festeggiano al grido di «Allah Akbar», Allah è grande, e sparando in aria.

FONTE: lastampa.it