martedì 20 dicembre 2011

Banda della Magliana, ex boss er Palletta torna a Testaccio: adesso fa il cuoco


Le rivelazioni nella nuova edizione del libro "Mai ci fu pietà". Raffaele Pernasetti, è tornato in semilibertà


Fa il cuoco in una trattoria di Testaccio, proprio dove, secondo un pentito, i superstiti della Banda della Magliana si riunivano per organizzare il loro grande ritorno. Raffaele Pernasetti, detto "er Palletta", 61 anni, ha lasciato il carcere, ha ottenuto la semilibertà, ed è tornato in uno degli angoli di Roma dove la Banda della Magliana è cresciuta. Lo scrive Angela Camuso suL'Espresso di questa settimana, autrice del bestseller "Mai ci fu pietà" che torna sugli scaffali con una nuova edizioni: tra le righe del nuovo libro nuove testimonianze sui gialli della Capitale: dal sequestro di Emanuela Orlandi, alla sepoltura di Enrico De Pedis nella Basilica di Sant'Apollinare. Nel testo anche informazioni sugli ultimi omicidi a Roma.

L'ex boss della banda della Magliana torna a Testaccio. Fa il cuoco nella trattoria "Oio a casa mia" di via Galvani, Raffaele Pernasetti, il "Botola" nella fiction La Banda della Magliana. Pernasetti, detto "er palletta", scrive la Camuso, «fu sospettato di sette esecuzioni, condannato in primo grado a quattro ergastoli per altrettanti omicidi», ma successivamente «è stata confermata la sua responsabilità per un solo delitto». Nel 2017 termineranno i trent'anni di pena, ma il giudice di sorveglianza di Firenze gli ha concesso la semilibertà. E così Pernasetti è tornato proprio a Testaccio, dove è nata una delle due costole della Banda della Magliana. La Camuso scrive che la trattoria dove lavora, era già entrata al centro delle inchieste. Secondo un pentito (Dario Marsiglia) era proprio lì, nella trattoria "Oio a casa mia" che ci furono riunioni dei reduci della banda per cercare di riorganizzarsi e spartire il territorio. Il pentito parlò anche degli affari che er Palletta avrebbe gestito dal penitenziario grazie a un suo factotum. La Camuso scrive che i verbali del pentito non si trasformano in incriminazioni. «Ma i carabinieri avevano trovato diverse conferme alle informazioni su Pernasetti e sui rapporti con Testaccio» scrive la Camuso. Ma er Palletta oggi è tornato a Testaccio, patria della Banda della Magliana.

FONTE: ilmessaggero.it