domenica 15 gennaio 2012

Rugby: Fiamme Oro vittoriose a Firenze


LA CRONACA

Lo aveva preannunciato ieri coach Valsecchi che oggi in terra toscana le Fiamme non avrebbero avuto vita facile. E così è stato. Oggi al “Padovani” i padroni di casa dovevano evitare la quarta sconfitta consecutiva e ce l’anno messa tutta creando più di una difficoltà

alla squadra della Polizia di Stato che, comunque, alla fine degli ottanta minuti di gioco è riuscita a portare a casa quattro punti preziosi. Soprattutto in vista degli scontri di domenica che vedranno impegnate le dirette inseguitrici San Donà (fuori casa a Recco) e

Piacenza (ospite a Udine) in match che potranno permettere al XV cremisi di allungare ulteriormente il passo in classifica. Sono le Fiamme ad aprire il match con una meta del pilone Alfredo Gasparini dopo cinque minuti, trasformata dal piede di Nicola Benetti. A rispondere per i padroni di casa ci pensa l’apertura di origini francesi Emmanuel Billot, con due calci di punizione al 9’ e al 13’, portando il Firenze a ridosso nel punteggio (6-7). È ancora Billot dalla piazzola allo scadere del primo tempo a segnare il temporaneo vantaggio, permettendo ai biancorossi di chiudere i primi 40’ sul 9 a 7, con le Fiamme che non riescono ad imporre il proprio gioco; nonostante i dieci minuti finali del primo tempo giocati in vantaggio numerico per il giallo a Vella. La ripresa si apre con un calcio di Benetti che riporta in vantaggio gli ospiti di un punto, ma bisogna aspettare poco più di venti minuti per vedere un’altra segnatura. Al 25’ è Marcello De Gaspari a depositare la palla oltre la linea di meta. La trasformazione di Benetti permette alle Fiamme di raggiungere il massimo vantaggio del match (9-17). Vantaggio che gli ospiti terranno fino ad un minuto dal termine, finchè Santi non schiaccia in meta, che il solito Billot trasforma, portando lo score sul 16-17. Punteggio che resterà invariato fino al termine del match e che consente alle Fiamme Oro di aggiungere quattro punti, che portano il team cremisi a quota 51 in classifica. “Sapevamo che qui a Firenze non avremmo avuto vita facile – ha detto al termine del match l’allenatore cremisi Valsecchi – e così è stato. I gigliati venivano da tre sconfitte e dovevano riscattarsi di fronte al proprio pubblico. Devo dire che ci hanno messo in seria difficoltà, non permettendoci di imporre il nostro gioco. Dopo due trasferte consecutive, posso dirmi soddisfatto per i punti conquistati e un po’ meno per il gioco che abbiamo espresso. Ma su questo lavorerò con la squadra in settimana. Comunque, ora restiamo a guardare cosa faranno domani le nostre inseguitrici. Chissà che domani non avremo qualche sorpresa”. Unica nota negativa di un match sostanzialmente combattuto ma corretto, quello che è accaduto sugli spalti: “Ho visto degli striscioni offensivi contro la Polizia di Stato – ha dichiarato il vicepresidente esecutivo delle Fiamme Oro Rugby, Armando Forgione – per i quali in uno stadio di calcio si sarebbero presi provvedimenti, come il Daspo, per chi li avesse esposti. Per questo motivo, poiché questi individui erano presenti al terzo tempo, ho deciso di non far partecipare la mia squadra al post gara. Nulla contro il team toscano che si è battuto sul campo con correttezza e lealtà. Queste sono cose che in uno sport come il nostro non dovrebbero mai accadere e che mi amareggiano profondamente”.

IL TABELLINO

Aeroporto Firenze Rugby – Fiamme Oro Rugby: 16-17 (9-7)

Aeroporto Firenze Rugby: Menon, Genua, Rios, Meyer, Bastiani (37' s.t. Nava), Billot, Di

Francescantonio, Ippolito, Santi, Fortunati Rossi (25' s.t. Parri), Soldi, Vella, Bianco (28'

s.t. Purbrook), Ferraro (10' p.t. Fanelli), Chiostrini

A disp.: Passaleva, Borsi, Morace

All.: Ghelardi - Sordini

Fiamme Oro Rugby: Sapuppo, De Gaspari, Forcucci, Massaro (17' s.t. Rosa),

Andreucci (17' s.t. Mariani), Benetti, Martinelli, Vedrani, Zitelli, Favaro, Cazzola, Riedi,

Pettinari (5' s.t. Cocivera), Viceré, Gasparini (5' s.t. Cerqua)

A disp.: Moscarda, Maestri, Boarato, Di Stefano

All.: Sven Valsecchi – Rocco Salvan

Arbitro: Vivarini (Padova)

Giudici di linea: Laurenti, Armavivi

Marcatori: p.t.: 5' mt Gasparini tr Benetti (0-7); 9' cp Billot (3-7); 13' cp Billot (6-7); 40' cp

Billot (9-7); s.t.: 2' cp Benetti (9-10); 25' mt De Gaspari tr Benetti (9-17); 40' mt Santi tr

Billot (16-17).

Note: 29' p.t. c. giallo Vella - Spettatori 700

Firenze, 14 gennaio 2012


FONTE: Cristiano Morabito – Responsabile Ufficio stampa Fiamme Oro Rugby

Nave da crociera affondata/ Tre morti accertati. Si cercano i dispersi. Polemiche sui "condomini galleggianti"


"15 GIORNI PER RECUPERO CARBURANTE" - Ci vorranno "almeno due settimane"» per recuperare il carburante presente nei serbatoi della nave Costa Concordia incagliata sugli scogli dell'Isola del Giglio. Lo hanno spiegato i tecnici olandesi della Smit, che da ieri sono al lavoro per 'debunkerare' cioè per aspirare dalla nave il carburante presente nei serbatoi, così da scongiurare danni ambientali. Nei serbatoi della Costa Concordia, secondo quanto reso noto da associazioni ambientaliste, ci sarebbero circa 2.400 tonnellate di carburante.

TROVATI ALTRI DUE CORPI - Due cadaveri sono stati ritrovati nello scafo della nave Costa Concordia dai sommozzatori. Al momento non ci sono altre notizie. Salirebbe dunque a cinque il numero dei morti nel naufragio davanti all'Isola del Giglio. I corpi ritrovati nello scafo della Concordia sono di due anziani entrambi uomini. Erano tutti e due sott'acqua in una zona completamente allagata. "Sono stati ritrovati dai sommozzatori. Una cosa che potrebbe, purtroppo, succedere ancora". Lo ha reso noto Filippo Marina, capo relazioni esterne della Capitaneria di porto. Al momento non si sa ancora dove verranno trasferite le salme.

IL CAPPELLANO, EQUIPAGGIO SI E' PRODIGATO - Difende il comportamento dell'equipaggio il cappellano della Costa Concordia don Raffaele Malena. "Il disordine - spiega il sacerdote ai microfoni della Radio Vaticana - non e' stato creato dall'equipaggio, l'ha creato il panico, l'ha creato la paura tra i passeggeri. L'equipaggio si e' prodigato, non e' vero che era passivo. Ed e' troppo facile dire 'impreparazione'". Secondo il sacerdote, che era a bordo della nave, "forse non hanno dato subito l'allarme, l'abbandono nave. Cercavano - dice - un'altra cosa, quando si e' verificato il fatto, lo squarcio alla nave: erano, infatti, andati a vedere in sala macchina se potevano risolvere il black out. Ma e' stato troppo tardi, perche' in meno di 20 minuti la sala macchina era invasa dall'acqua: non c'e' stato niente da fare".

CLINI, BASTA GESTIONE GRANDI NAVI COME VAPORETTI - "Basta con la gestione di queste navi che vengono usate come se fossero dei vaporetti". Lo ha detto all'ANSA il ministro dell'Ambiente. "Questo - ha sottolineato il ministro - non è turismo sostenibile ma è turismo pericoloso. Dobbiamo intervenire rapidamente e con decisione per evitare che queste grandi navi arrivino vicino ad aree ambientalmente sensibili". E ancora, a SkyTg24: "Questi condomini galleggianti stanno diventando un problema ambientale serio. Bisogna intervenire rapidamente per evitare disastri in zone delicate".

17 DISPERSI AL MOMENTO -"Verifiche incrociate stanno riducendo il numero dei dispersi. Nell'ultima riunione mi hanno riferito che all'appello mancherebbero 11 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dall'Isola del Giglio.

SALVATO IL COMMISSARIO DI BORDO - E' stato tratto in salvo il commissario di bordo Marrico Gianpetroni, trovato questa mattina dai vigili del fuoco in una cabina del ponte 3 della Costa Concordia. L'uomo e' stato trasportato in barella e caricato su un elicottero con un verricello direttamente dalla nave.

PARLA IL LEGALE DEL COMANDANTE - Porto Santo Stefano, 15 gen. - Il comandante della nave Costa Concordia naufragata davanti all'isola del Giglio e' "sconvolto e turbato per quanto e' successo ed esprime il massimo cordoglio nei confronti delle vittime". Lo comportamento colposo che ha provocato l'apertura della falla, bisogna vedere se cio' e' riscontrabile", ha sottolineato Leporatti che ha
potuto incontrare brevemente il suo assistito nella caserma dei carabinieri di Orbetello prima del trasferimento nel carcere di Grosseto. "Finche' non leggo gli atti non posso dare tuttavia ulteriori valutazioni", ha aggiunto il legale. Per quanto riguarda l'accusa di abbandono della nave "devo sentire quello che dice il comandante, e' una situazione delicata".

"PER ORA NON C'E' IL RISCHIO INQUINAMENTO" - "Al momento non ci sono problemi di inquinamento e stazionano nei pressi della nave Concordia delle unita' disinquinanti e una unita' della Guardia costiera di Livorno specializzata" per verificare eventuali fuoriuscite di petrolio. Lo ha detto a SkyTg24 il comandante Cosimo Nicastro, del Comando generale della Guardia Costiera spiegando che gia' "ieri la Guardia Costiera ha diffidato il comando di bordo e la societa' a iniziare ad attivarsi per recuperare le 2.500 tonnellate di carburante che si trovano nei serbatoi della Costa Concordia". Il comando di bordo e la societa', ha continuato, "sono state diffidate a prendere tutte le iniziative per procedere, ovviamente una volta che saremo sicuri che a bordo non ci sia piu' nessuno, alla rimozione del relitto".

4 SUPERSTITI GIAPPONESI - Un gruppo di quattro turisti giapponesi, naufraghi della Costa Concordia, si sono presentati stamani al commissariato Viminale, nel centro di Roma, perche' sprovvisti di documenti. Due di loro, un uomo e una donna, risultavano nella lista dei dispersi.

RESTANO 39 DISPERSI - Dopo il ritrovamento di una coppia di coreani a bordo della nave Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio, e' stato individuato il commissario capo di bordo e sono in corso le operazioni per portarlo in salvo. E' quando si apprende da fonti dei soccorritori. Restano 39 dispersi.

FONTE: affariitaliani.libero.it