giovedì 26 gennaio 2012

OPERAZIONE CONTRO MILITANTI NO-TAV, DECINE DI ARRESTI.


COINVOLTO CONSIGLIERE CHE ACCOMPAGNO’ SCOLARESCA SUI CANTIERI

“Sono certo che al termine dell’operazione della Digos di Torino per l’arresto di decine di militanti No-Tav ritenuti responsabili di aver partecipato agli incidenti della scorsa estate, si potrà fare luce sulla reale natura degli episodi di violenza avvenuti in Val di Susa, che hanno lasciato feriti sul campo oltre 200 uomini delle Forze dell’Ordine”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, il Sindacato Indipendente di Polizia. “Non si è trattato di semplici e legittime manifestazioni di dissenso da parte della popolazione di quei territori - aggiunge Maccari - ma di un’autentica azione di guerra, preordinata e coordinata in maniera para-militare, con la quale si è tentato di colpire l’autorità dello Stato. Ciò che è più grave, è che alla violenza sistematica si è unita un’azione di indottrinamento con la quale si è cercato di coinvolgere i ragazzi delle scuole, che addirittura sono stati portati in gita nei luoghi degli scontri ed ai quali è stata rappresentata una realtà secondo la quale i manifestanti violenti sarebbero dei paladini dei diritti civili, mentre Poliziotti e Carabinieri sarebbero dei violenti strumenti di un regime repressivo. Si è cercato scientificamente di instillare anche nei giovani l’odio e il disprezzo per le Forze dell’Ordine chiamati a garantire la sicurezza delle popolazioni e dei lavoratori dei cantieri dell’Alta Velocità. Un odio che una qualsiasi scintilla trasforma facilmente in violenze e aggressioni. Dalle notizie di agenzia si apprende, e non si può negare la soddisfazione, che nell’operazione di oggi è coinvolto il consigliere comunale che accompagnò una scolaresca bergamasca in visita al cantiere di Chiomonte, il cui comportamento avevamo già duramente denunciato come COISP, chiedendo al Ministro dell’Istruzione di fare chiarezza sull’episodio. Ci aspettiamo ora che la Magistratura faccia in pieno il suo dovere, senza fare sconti a coloro che si sono resi protagonisti di violenze e tentativi di omicidio e che ora dovranno pagare per i loro delitti”.

FONTE: Ufficio Stampa COISP Nazionale (coisp.it)