domenica 1 aprile 2012

LE FIAMME TRAVOLGONO MILANO E CONSOLIDANO LA POSIZIONE IN CLASSIFICA, ATTENDENDO IL RECUPERO CON L’ACCADEMIA


LA CRONACA

Le Fiamme tornano tra le mura amiche di Ponte Galeria e lo fanno nel migliore dei modi, conquistando cinque punti ai danni del Milano. La squadra guidata dal duo Valsecchi-Salvan si presenta al calcio d’inizio con una formazione atipica, ma il coach cremisi aveva annunciato in settimana che avrebbe dato spazio ai giocatori che, finora, avevano giocato di meno, in vista del fondamentale impegno infrasettimanale contro l’Accademia.

Ad aprire le marcature ci pensa dopo due minuti Simone Andreucci (oggi man of the match con ben 3 mete segnate sulle sette totali) che, dopo un’azione in solitaria di Guido Barion, riceve palla dall’estremo cremisi e la schiaccia oltre la linea. La successiva trasformazione di Nicola Benetti (oggi cecchino dalla piazzola con 7 su 7) porta il punteggio sul 7 a 0 per le Fiamme. Passano quattro minuti ed è di nuovo meta per i padroni di casa con Giovanni Massaro su passaggio dell’apertura Ettore Boarato: 14-0. Le Fiamme mantengono costantemente le redini del gioco surclassando gli avversari che, frastornati dall’avvio delle Fiamme, non riescono a superare la metà campo. E i ragazzi di Valsecchi non perdono la concentrazione ed inanellano un uno-due che stende al tappeto gli avversari dopo solo 15 minuti. Infatti il team della Polizia di Stato raggiunge il bonus al quarto d’ora grazie alle mete di Giuseppe Sapuppo al 13’ e di Alberto Pellegrinelli al 15’. Raggiunto il bonus il team di casa sembra perdere un po’ la concentrazione. Ne approfittano i milanesi che al 26’ mettono a segno i primi cinque punti del match con Viganò che trova un buco nella difesa cremisi e va a depositare il pallone oltre la linea: 28-5. Ma le Fiamme non ci stanno e subito rimettono in carreggiata il match e al 38’, dopo una percussione del pilone cremisi Giuseppe Di Stefano, vanno di nuovo a Segno con il man of the match Simone Andreucci, chiudendo i primi 40 minuti sul 35-5.

Nel secondo tempo la musica non cambia e sono sempre le Fiamme a mantenere il pallino del gioco e, dopo pochi secondi dal fischio della ripresa, Alessandro Maestri riesce a schiacciare in meta un pallone portato avanti dal pack cremisi. Al 9’ è ancora Simone Andreucci a segnare per il XV della Polizia e Nicola Benetti corona una prestazione maiuscola dalla piazzola calciando perfettamente una trasformazione molto angolata: 49-5. A questo punto, dopo ben sette mete segnate e trasformate, coach Valsecchi dà il via alla girandola delle sostituzioni utilizzando tutti gli uomini disponibili. Le Fiamme, pur macinando gioco e tenendone sempre, comunque, saldamente il controllo, non finalizzano più. Al 26’ il Milano, mai pericoloso nel secondo come nel primo tempo, rialza la testa e al 26’ mette a segno la seconda meta dell’incontro: 49-10, punteggio con cui si chiuderà il match.

“Avevo chiesto in settimana ai miei giocatori di far punti oggi – ha detto coach Valsecchi al termine del match – e così è stato. Ho approfittato di questa partita per vedere i giocatori che avevo utilizzato di meno durante il campionato ed ho avuto le risposte che mi aspettavo. Mercoledì sarà diverso contro l’Accademia e mi aspetto un incontro difficile, ma so che potremo portare a casa un altro risultato utile. Vogliamo riprenderci il primo posto in classifica, è inutile nasconderlo.


IL TABELLINO

Fiamme Oro Rugby – Rugby Grande Milano: 49-10 (pt 35-5) (5-0)

Fiamme Oro Rugby: Barion, Pelliccione, Sapuppo (17’ st Calandro), Massaro, Andreucci, Boarato (30’ Forcucci), Benetti (cap.) (10’ st Vassallo), Maestri, Pellegrinelli (3’ st Bottino), Favaro (26’ st Cerasoli), Riedi (10’ st Cazzola), Flammini, Pettinari (32’ pt Di Stefano), (10’ st Vicerè), Cocivera (v.cap.) (26’ st Lombardo)

All.: Sven Valsecchi – Rocco Salvan

Rugby Grande Milano: D’Amico (34’ st Serra), Rossi, Missaglia (24’ pt Todini), Viganò D., Vicinanza, Bissolotti, D’Urbino (10’ st Mastroserio), Dell’Acqua, Viganò (3’ st Mbandà) E., Arbitrio (23’ st Di Domenico), Calzaferri, Jacotti, Romascu (17’ st Deponti), Kaspareck, Dozio (3’ st Puddu)

All.: Achille Bertoncini

Arbitro: De Martino (Napoli)

Marcatori: p.t.: 2’ m Andreucci tr Benetti (7-0); 6’ m Massaro tr Benetti (14-0); 13’ m Sapuppo tr Benetti (21-0); 15’ m Pellegrinelli tr Benetti (28-0); 26’ m Viganò (28-5); 38’ m Andreucci tr Benetti (35-5)

. s.t. : 1’ m Maestri tr Benetti (42-5); 9’ m Andreucci tr Benetti (49-5); 26’ m Vicinanza (49-10)

Crush military “Man of the match”: Simone Andreucci

Spettatori 350

FONTE: Cristiano Morabito (Responsabile Ufficio Stampa Fiamme Oro Rugby)

Kostner: un oro che vale la storia


Ai mondiali di pattinaggio l'azzurra strega la giuria

Ce l'ha fatta Carolina Kostner: la medaglia d'oro ai mondiali di pattinaggio artistico è arrivata. A Nizza l'atleta azzurra ha conquistato il gradino più alto del podio, battendo la russa Alena Leonova e la giapponese Akiko Suzuki. Si tratta del secondo oro iridato nella storia del pattinaggio sul ghiaccio per l'Italia, che nel 2001 aveva vinto nella specialità danza con la coppia milanese Barbara Fusar Poli/Maurizio Margaglio. La campionessa azzurra, terza al termine del programma corto, ha eseguito un esercizio libero impeccabile, premiato dai giudici con 128.94 che l'hanno fatta balzare in testa alla classifica assoluta.

«Era il mio tempo, è giusto così!» commenta a caldo la Kostner, ora campionessa mondiale «Non è stato facile - aggiunge -, sembrava la stessa atmosfera che c'era alle Olimpiadi di Torino, ma lì gareggiando in casa ho subito la pressione, qui, invece, non è stato così». Per Carolina è il quarto podio iridato in carriera dopo i terzi posti dello scorso anno e del 2005 e l'argento del 2008. Il 128.94 ottenuto nel programma libero di questa sera batte di oltre 4 punti (4.01) il suo precedente primato personale ottenuto agli ultimi mondiali.

FONTE: Maria Strada (corriere.it)