lunedì 7 maggio 2012

Amministrative, affluenza in calo Nove milioni al voto in 942 Comuni



Alle 19 alle urne circa 37,7% contro il 39,1% delle precedenti consultazioni. Seggi aperti anche domani dalle 7 alle 15


La prima prova elettorale con il governo tecnico in carica a livello nazionale sta vedendo un calo di affluenza alle urne che tuttavia, tra la rilevazione delle ore 12 e quella delle 19, è sensibilmente diminuito. 

I dati. A mezzogiorno, per eleggere sindaci e consiglieri comunali in quasi mille comuni, era andato alle urne il 13% contro il 15,4% delle precedenti omologhe. Alle 19 ha votato il il 37,7% mentre alle elezioni comunali precedenti era andato a votare il 39,1%. 

Dove si è votato meno. Il crollo dei votanti è stato sensibile in alcune città: a Lucca, per esempio, dove la percentuale dei votanti è passata dal 36,4% delle passate comunali al 29.5% di oggi; più in generale in Toscana, i votanti sono nettamente diminuiti, passando dal 37% delle ultime elezioni al 33,6% di oggi. Crollo anche a Monza, dove dal 40.8% delle precedenti omologhe si è scesi al 33,9% odierno e a Trapani, passata dal 40% dei votanti a solo il 34,3% di oggi. 

Dove si è votato di più. Ci sono state però anche città in cui la percentuale dei votati è cresciuta: così a Frosinone, dove ha votato oggi il 42% contro il 40% delle precedenti omologhe, a L'Aquila, passata dal 38,6% delle ultime elezioni al 39,7% di oggi. Più votanti a Isernia e in generale in tutto il Molise, dove oggi è andato a votare il 34,9% contro il 33,8% delle ultime elezioni e a Trani, dove ha votato il 43,6% contro il 38,2% del passato turno elettorale. 

I seggi per le elezioni nei 942 Comuni in cui verrà rinnovato il Consiglio sono stati aperti regolarmente alle 8 di stamane. Domani si vota dalle 7 alle 15. Saranno complessivamente oltre 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati a esprimersi per rinnovare i sindaci e i consigli comunali. A causa del rinvio delle elezioni nel Comune di Camerata Nuova (Roma) disposto dal prefetto di Roma, sono 768, e non più 769, i Comuni chiamati al voto nelle Regioni a statuto ordinario: di questi, 134 con più di 15mila abitanti (i cosiddetti comuni superiori) e 634 con un numero di abitanti che non raggiunge questa soglia. Complessivamente, nelle Regioni a statuto ordinario, gli elettori saranno 7.197.945. Le sezioni elettorali complessive sono 8.644. Il rinvio a Camerata Nuova è stato deciso dal prefetto dopo il decesso del candidato sindaco della lista Msi, Movimento sociale italico, Riccardo Raimondi. 

Sempre oggi e domani si vota in 148 Comuni della Sicilia (circa 2 milioni e 300mila gli elettori, con 34 Comuni superiori e tre capoluogo di Provincia: Agrigento, Palermo e Trapani) e in 26 del Friuli Venezia Giulia (150.313 gli elettori, con un solo Comune superiore che è anche capoluogo di Provincia, Gorizia).

FONTE: ilmessaggero.it