sabato 8 settembre 2012

Benzina, il governo punta sui self-service Energia, produzione doppia e tariffe giù



Via al piano di investimenti


Una rivoluzione in sette punti. O meglio, in sette tappe. Per riorganizzare l’attuale sistema energetico nazionale.Sette «priorità» che prevedono anche correzioni di tipo costituzionale per conferire più incisivi e più estesi interventi da parte dello Stato. Si va dal «rilancio della produzione nazionale degli idrocarburi» allo «sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili». In pratica, la politica energetica si muoverà su una doppia direttrice: migliorare le fonti tradizionali e potenziare quelle alternative.

Una operazione ambiziosa con tempi comprensibilmente medio lunghi schedulata nella bozza della Strategia Energetica Nazionale, ispirata dal ministro dello Sviluppo, Corrado Passera. L’obiettivo è quello di ottimizzare l’intero sistema per arrivare a un taglio della bolletta energetica di 15 miliardi l’anno (oggi nei paghiamo 60) entro il 2020, alla riduzione del 19% dei gas serra, del 23% dell’incidenza delle rinnovabili. Saranno investiti 180 miliardi di euro.

L’obiettivo è quello di raddoppiare l’attuale produzione dall’8% al 16% del nostro fabbisogno energetico. La produzione attivabile al 2020 è di ulteriori 24 milioni di boe (barile equivalente di petrolio) l’anno di gas e 57 milioni di boe di olio. Potranno essere messi a disposizione 15 miliardi di euro per investimenti e creati circa 25.000 posti di lavoro. Il limite delle trivellazioni offshore, oggi fissato a 12 miglia, potrebbe essere rimodulato.

Secondo il governo sarà «importante affrontare la modifica della Costituzione per riportare in capo allo Stato le competenze legislative in materia di energia, per quanto riguarda le attività e le infrastrutture energetiche di rilevanza nazionale». Si tratterebbe di una correzione costituzionale «utile per assicurare una legislazione e scelte di fondo omogenee». 

Per attuarla dovrebbe essere apportata «una limitata modifica dell’articolo 117 della Costituzione che elimini la legislazione concorrente per tale tipo di infrastrutture. Questa modifica - viene precisato nella bozza - non vorrebbe dire escludere le Regioni dal processo decisionale, ma riportare a livello unitario la legislazione in tali settori e semplificare il processo autorizzativo, mantenendo il ruolo delle Regioni nella formazione della decisione statale». 

Il tutto con l’evidente fine di rendere più spediti e più certi i progetti di infrastrutturazione energetica, spesso frenati da conflitti di competenza tra l’autorità centrale e quelle locali. Nel piano strategico è prevista anche una «maggiore liberalizzazione» della rete carburanti. Più self service e trasparenza dei prezzi, rimozione dei vincoli alle attività non oil, chiusura degli impianti «incompatibili» a norme urbanistiche e codice della strada, possibilità di riscattare l’impianto per i titolari e i gestori in modo da far aumentare il numero delle pompe bianche.

FONTE: ilmessaggero.it

Miss Italia 2012, si parte. E per il prossimo anno Antonella Clerici in pole


A presiedere la giuria, domenica 9 settembre, sarà la campionessa di nuoto, Federica Pellegrini. Tra gli ospiti Cesare Cremonini e Biagio Antonacci

LE PUNTATE - Montecatini Terme torna così anche quest’anno ad accogliere con successo la favola moderna di Miss Italia, il grande concorso che continua a regalare sogni, visibilità e prospettive alle giovani ragazze italiane. In questa edizione Fabrizio Frizzi, per due serate, precedute dall’access dal titolo: 'Promosse o Bocciate' domenica 9 e 'Ora o mai più', lunedì 10, porterà sul palco del Palaspecchiasol di Montecatini, ben 101 ragazze pronte a realizzare il loro sogno, per scoprire chi sarà la nuova Miss Italia 2012.
LA GARA - La corsa verso l’elezione però quest’anno sarà ancora più dura: le pretendenti al titolo passeranno da 101 a 42, di cui 21 Miss regionali e 21 ragazze selezionate attraverso un voto ponderato del 50% decretato dalla giuria tecnica, sempre nella giornata del 9 settembre prima dell’orario di chiusura del televoto. Il restante 50% sarà attribuito dal televoto (attraverso il numero 894.424 da fisso e quello 47222 da mobile) che si è aperto il 7 settembre, durante l’ultima anteprima in seconda serata, e che si chiuderà il 9 settembre alle ore 19:00.
GIURIA E OSPITI - A presiedere la giuria, domenica 9 settembre, sarà la campionessa di nuoto, Federica Pellegrini, reduce dalle Olimpiadi di Londra. Mentre non è stato ancora svelato il nome del Presidente che nella serata finale, lunedì 10, avrà il compito di decretare Miss Italia 2012. Molti gli ospiti previsti durante le due serate televisive: da Cesare Cremonini, ospite musicale della prima serata, che intratterrà ed emozionerà i telespettatori con i brani del suo ultimo lavoro, 'La teoria dei colori', a Biagio Antonacci, ospite musicale della seconda serata, campione di classifiche da quattro mesi e protagonista indiscusso dell’estate con il suo ultimo singolo 'Non vivo più senza te'.
CLERICI IN POLE PR IL 2013 - Una frase scappata a Fabrizio Frizzi oggi in conferenza stampa potrebbe già aver svelato il nome di chi il prossimo anno condurrà le finali di Miss Italia: Antonella Clerici. "Lunedì sera, finalissima di Miss Italia, ci sarà ospite Antonella, che al mattino averrà condotto il primo appuntamento della nuova stagione de 'La prova del cuoco' e poi vuole essere con noi. E sarà una sorta di passaggio del testimone...", ha detto Frizzi, non si sa quanto casualmente o già indicativamente. Certo è che ne è seguita la ovvia domanda se questo in effetti dica già che il prossimo anno lui non ci sarà (peraltro il contratto che lo lega alla Miren era biennale con scadenza settembre 2012, ndr) e lascerà il posto alla Clerici. "No, volevo dire - ha provato Fabrizio a precisare in maniera simpatica, come nel suo stile garbato - che se sarà lei, ne sarò felice perché Antonella ha il passo giusto anche per questo tipo di spettacolo. Io lo passo volentieri a chiunque il testimone, ma a lei in particolare. Antonella ha la capacità per fare quello che vuole, e penso che farebbe bene anche miss Italia...". Di certo c’è già un elemento che accomuna Miss Italia alla Clerici: è Lucio Presta. Quest’anno è entratonella squadra che collabora con Patrizia Mirigliani e la Miren per la realizzazione dello show, e Presta e’ anche l’agente della Clerici. E lei ha già detto in una conferenza stampa che tra le esperienze di conduzione tv fatte, l’unica di spicco che le manchi è proprio la finale di Miss Italia. Verrebbe da dire: se tanto mi dà tanto...sembra gia’ fatta per Antonella padrona di casa a Miss Italia 2013.
FONTE: qn.quotidiano.net