domenica 21 ottobre 2012

TROFEO ECCELLENZA: LE FIAMME ESPUGNANO IL “FATTORI”


Presutti: “Stiamo crescendo, ma dobbiamo fare ancora molta strada”


IL COMMENTO
A L’Aquila arriva la seconda vittoria stagionale delle Fiamme, la prima lontana dalle mura amiche del “Gelsomini”. Gli uomini di Presutti, in un match caratterizzato dal nervosismo e da un risultato sempre in bilico fino all’ultimo minuto, riescono ad avere la meglio sui neroverdi abruzzesi, grazie ad una prestazione di carattere e al piede sempre “caldo” di Nicola Benetti. Una vittoria importante per la squadra cremisi che, con i quattro punti conquistati, guadagna il primo posto in solitaria nel girone B del Trofeo Eccellenza, salendo a quota otto e con tre lunghezze di vantaggio sulla Lazio.
“Stiamo crescendo – ha dichiarato coach Presutti – ma dobbiamo fare ancora molta strada. Mi ritengo abbastanza soddisfatto dalla prestazione dei ragazzi che, nel secondo tempo, hanno saputo tirare fuori il carattere e ribaltare il punteggio a nostro favore”.

LA CRONACA
Sono le Fiamme ad aprire le marcature con una meta di Marcello De Gaspari al 5’. Ma la risposta dei padroni di casa non si fa attendere e, con due calci dell’estremo Del Pinto all’11’ e al 15’, si portano avanti nel punteggio: 6 a 5. È ancora il piede dell’estremo aquilano a fare la differenza con altri due calci dalla piazzola al 26’ e al 30’, con le Fiamme in 14 per il giallo a Carlo Cerasoli: 12 a 5. Ma l’ultima segnatura prima dello scadere del tempo è dell’apertura cremisi Ettore Boarato, che manda le squadre negli spogliatoi con lo score sul 12 a 18.
La ripresa inizia bene per i padroni di casa che, al 2’, aggiungono altri sette punti allo score grazie alla meta di Palmisano che, ricevuto il pallone da capitan Di Massimo, schiaccia la palla in meta. La trasformazione di Del Pinto porta i padroni di casa in vantaggio per 19 a 8. I due team sbagliano molto, ma sono le Fiamme ad approfittarne e piazzano un drop e tre calci con l’ottimo Nicola Benetti, dal 13’ al 32’. Proprio l’ultimo calcio permette ai Cremisi di portarsi in vantaggio di un punto: 19 a 20. Il finale di partita è di quelli poco adatti ai cardiopatici: Sebastiani al 37’ riporta in vantaggio gli abruzzesi con un calcio (22 a 20); la risposta del XV della Polizia di Stato è affidata al piede di Benetti, che al 41’ dalla piazzola regala altri tre punti agli ospiti: 22 a 23. La sicurezza della vittoria per le Fiamme arriva a tempo scaduto grazie ad una meta di Giovanni Massaro che intercetta un pallone vagante a centrocampo e schiaccia il pallone oltre la linea di meta. La trasformazione di Nicola Benetti chiude il match sul 22 a 30 per la squadra ospite.

IL TABELLINO

L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori
21 ottobre 2012 Trofeo Eccellenza, II giornata
L’Aquila Rugby 1936 v Fiamme Oro  22 – 30 (12 – 8)

Marcatori: pt 6’ mt De Gaspari (0 – 5), 11’ cp Del Pinto (3 – 5), 15’ cp Del Pinto (6 – 5), 26’ cp Del Pinto (9 – 5), 30’ cp Del Pinto (12 – 5), 34’ cp Boarato (12 – 8); st 2’ mt Lorenzetti, tr Del Pinto (19 – 8), 13’ drop Benetti (19 – 11), 20’ cp Benetti (19 – 14), 27’ cp Benetti (19 – 17), 32’ cp Benetti (19 – 20), 37’ cp Sebastiani (22 – 20), 41’ cp Benetti (22 – 23), 45’ mt Massaro, tr Benetti (22 – 30).

L’Aquila Rugby: Del Pinto (14’ st Antonelli), Palmisano, Cocagi, Di Massimo, Sebastiani G.; Lorenzetti, Callori di Vignale (28’ st Fidanza); Turner, Rathore, Cialone (11’ st Di Cicco); Vaggi (33’ st Fiore), Wilson, Colaiuda (3’ st Brandolini), Conti (14’ st Cocchiaro), Subrizi.
A disposizione: Cocchiaro, Brandolini, Fiore, Di Cicco, Fidanza, Falsaperla L., Antonelli, Rotilio.
All: Lorenzetti

Fiamme Oro Rugby: Barion (14’ st Mariani), De Gaspari, Sapuppo, Massaro, Andreucci; Boarato (7’ st Marinaro), Benetti; Balsemin, Cerasoli, Favaro; Mammana, Cazzola (7’ st Santelli); Duca (7’ st Di Stefano), Cerqua, Cocivera (42’ st Suaria).
A disposizione: Suaria, Moscarda, Di Stefano, Galluppi, Santelli, Marinaro, Calandro, Mariani.
All: Presutti

Cartellini: 30’ pt Cerasoli (giallo)
Man of the match:  Federico Del Pinto (L’Aquila Rugby 1936)
Calciatori: L’Aquila Rugby Del Pinto cp (4/5), tr (1/1), Sebastiani cp (1/2); Fiamme Oro Boarato cp (1/2), drop Benetti (1/1), cp  (3/3), tr (1/1).
Punti in classifica: L’Aquila Rugby 0 Fiamme Oro 4
Classifica aggregata: Fiamme Oro 8, Mantovani Lazio 6, L’Aquila Rugby 4, Rugby Reggio 0
Spettatori: 500 circa

FONTE: Cristiano Morabito – Responsabile Ufficio stampa Fiamme Oro Rugby 

Tasse, redditi e consumi. I conti in tasca agli italiani


Più di 1.000 euro per tariffe e inflazione. Ora la manovra può aggiungere fino a 384 euro

Il fatto è che non ci sono solo l'ulteriore aumento dell'Iva dal prossimo luglio o le nuove regole su deduzioni e detrazioni «minori». Il bilancio delle famiglie ricorderà il 2012 come un annus horribilis , perché tra tasse e tariffe le spese hanno subito un'accelerazione, spingendo la propensione al risparmio ai minimi dal 1999. Il potere d'acquisto continua a scendere (-4,1% rispetto a un anno fa), così come il reddito disponibile degli italiani, che devono fare i conti con l'inflazione e gli stipendi fermi.

Il carrello della spesa
Il risultato è che il costo della vita per le famiglie, a seconda delle tipologie, è già aumentato a settembre di oltre mille euro (per una coppia con due figli si arriva a 1.731 euro). Il Codacons ha calcolato la stangata, elaborando i dati dell'Istat, tenendo conto dell'inflazione da un anno all'altro e ipotizzando l'impatto che avrà l'aumento delle due aliquote dell'Iva a regime, cioè nel 2014 (quella agevolata passerà dal 10 all'11% e quella ordinaria dal 21 al 22%). Per effetto della nuova imposta sul valore aggiunto, il carrello della spesa - ma qui intendiamo non solo quella alimentare, anche i trasporti e il tempo libero - costeràper un single con meno di 35 anni 227 euro in più, per una coppia giovane senza figli +311 euro e per chi ha due ragazzi +384 euro, mentre per un anziano +178 euro.

La casa, Imu e tariffe
La lista delle uscite però non è finita. Perché entro dicembre ci sarà anche l'ultima tranche dell'Imu, l'imposta sugli immobili (abitazione principale inclusa) reintrodotta dal governo Monti al posto della «defunta» Ici, che peraltro era rimasta per le seconde case. In questo caso il calcolo varia estremamente dalle dimensioni dell'abitazione e dal rialzo dell'aliquota base che sarà deciso dai singoli Comuni. Se si considera la stima fatta dal governo sull'Imu media (235 euro), la seconda tranche sarà di 25 euro e in caso di seconda casa di 159 euro. Ma l'abitazione pesa anche per altre voci: dal primo ottobre la luce è aumentata dell'1,4% e il gas dell'1,1%, importi che si aggiungono ai pesanti rincari della primavera scorsa. Poi ci sono i rifiuti, l'acqua e i trasporti urbani. Il Codacons ha calcolato che una famiglia media spenderà 234 euro in più a causa delle nuove tariffe.

Deduzioni e detrazioni
Della nuova legge di Stabilità sappiamo quanto il governo conta di incassare per rimpolpare le casse dello Stato (incluso quanto «perderà» con il taglio delle aliquote più basse dell'Irpef). L'esecutivo ha stimato quale sarà il gettito dell'Iva e quello che incasserà grazie al nuovo regime per le deduzioni e le detrazioni. L'introduzione, per i redditi superiori ai 15 mila euro, della franchigia di 250 euro e di uno sconto fiscale massimo di 570 euro per alcune detrazioni farà incassare allo Stato 1,9 miliardi solo per il 2013. Ma cosa significa questo per le famiglie? D'ora in avanti la detrazione al 19% sarà applicabile a un tetto complessivo massimo di 3 mila euro, dunque si contrae la possibile riduzione della base imponibile su cui si calcolano le tasse, si assottiglia quindi lo «sconto» fiscale perché a ogni voce interessata andrà applicata la franchigia di 250 euro. Per un gruppo di detrazioni «minori» c'è poi anche il tetto. Solo le deduzioni valgono 1,6 miliardi (per lo Stato ma anche per le famiglie che avevano messo in conto di dedurle). Il taglio di deduzioni e detrazioni colpirà i redditi del 2012 con effetto retroattivo. Dunque le spese già fatte nell'anno corrente, sulle quali si considerava un certo «risparmio» fiscale. L'impatto sul bilancio ovviamente varia da famiglia a famiglia. La Cgia di Mestre ha fatto alcune simulazioni, il risultato è che il peso maggiore sarà per le famiglie con due figli (e più). Deduzioni e detrazioni sono uno dei punti su cui hanno promesso battaglia i partiti, ora che la legge di Stabilità è in Parlamento.

FONTE: Francesca Basso (corriere.it)