domenica 18 novembre 2012

A Ostia neve artificiale e seggiovia. Il Comune finanzia la pista da sci



Il progetto stile Dubai approvato nel bilancio: costo 1 milione e mezzo. Un impianto sportivo invernale su un'area pubblica tra il lungomare e l'ospedale Grassi


Ostia come Dubai. Può sembrare un paradosso, ma così non è: nel bilancio 2012 approvato dalla "pattuglia di eroi"  -  così Alemanno ha chiamato i suoi  -  è stato inserito il project financing per la "realizzazione di un impianto sportivo invernale" su un'area pubblica tra il lungomare di Ostia e l'ospedale Grassi nei pressi della pineta.

Già a marzo, l'idea di spara neve e impianti di risalita nella nota località balneare romana aveva fatto il giro del mondo tra gag e ilarità. Il Campidoglio, però, dopo il fiume di polemiche cercò di precisare che l'opera non aveva avuto "il parere favorevole del Comune di Roma". 
Tutti credevano che il piano, avanzato da una società privata di Ostia (Mission srl) e da realizzare su un'area demaniale con fondi privati, fosse stato archiviato. E invece, eccolo nel bilancio licenziato con undici mesi di ritardo. 

"Mentre leggevo le carte della manovra 2102, approvata definitivamente dall'assemblea capitolina, ho scoperto l'impensabile  -  sottolinea meravigliato Paolo Orneli, consigliere del Pd al Municipio XIII ed ex presidente del parlamentino di Ostia  -  La proposta è stata confermata dal voto del consiglio comunale. È tutto vero". Poi con carte alla mano, quasi a non volerci credere, dice: "Precisamente, nel piano investimenti di Roma Capitale, si tratta del programma MO (municipio XIII), progetto OSS (attività sportive e ricreative), annualità 2012, opera pubblica numero 13  -  OP1203100001 "Realizzazione impianto sportivo invernale", finanziato con la voce "concessioni" con una previsione di 1,5 milioni di euro". 

Insomma, tutto torna. Il piano è lo stesso che a marzo aveva anticipato il consigliere municipale del Pdl, Augusto Bonvicini, attuale presidente della commissione turismo e attività produttive del Municipio di Ostia. La pista da sci, dunque, si farà. "Le verifiche di fattibilità che a marzo  -  ci avevano detto  -  dovevano ancora essere espletate, hanno dato esito positivo. Per rilanciare l'immagine internazionale di Roma, Alemanno e i suoi collaboratori hanno pensato che questa opera pubblica deve essere realizzata".

Il progetto, che è stato depositato, è simile a quello realizzato a Dubai. "Il modello al quale ci siamo ispirati  -  raccontava Bonvicini  -  è proprio la città degli Emirati Arabi. Ci saranno due piste, una da 70 e l'altra da 90 metri con gli skylift". E a servizio, punti ristori ma anche piste di pattinaggio, campi da golf e tiro con l'arco. "Io non ho più parole. Siamo alle comiche finali. Ci sarebbe solo da ridere, se non fosse che dopo quattro anni di destra al governo di Roma e di Ostia, questa nostra città è abbandonata a se stessa ed affoga (letteralmente) nei problemi irrisolti  -  incalza Orneli  -  Questa della pista da sci è un insulto alla pazienza dei cittadini. Oltretutto con una operazione che intende sacrificare un'area demaniale pubblica del litorale". Sì perché l'impianto sorgerebbe su un'area che è riserva naturale, a due passi dalla pineta di Castelfusano. 
"C'è davvero da restare interdetti e da sperare che i romani quanto prima possano essere chiamati a cacciare via un'amministrazione di cialtroni e di incompetenti  -  conclude il consigliere del Pd  -  la peggiore che la storia di questa città abbia mai conosciuto".

FONTE: Laura Serloni (repubblica.it)