venerdì 4 gennaio 2013

I marò in India: “Parola mantenuta”


Il console Cutillo: “Fiducia nella giustizia” Dopo l’atterraggio, hanno riconsegnato i passaporti al giudice

La stampa indiana ha accolto oggi in generale con soddisfazione e sollievo il ritorno dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sottolineando che il rientro destituisce di fondamento le critiche rivolte al `chief minister´ del Kerala,Oommen Chandy, di non aver presentato appello contro la sentenza dell’Alta Corte di Kochi favorevole alla licenza in Italia. 
Significativamente la tv Zee News titola: «Hanno mantenuto la promessa. Sono tornati», mentre l’agenzia di stampa Ians sottolinea una frase della breve dichiarazione del console generale a Mumbai, Giampaolo Cutilli, che ha detto di sperare che «il Kerale apprezzera’ il gesto che prova le buone relazioni fra Italia e India». 
Altri media sottolineano che la fine dell’attesa mostra che «le preoccupazioni dei familiari dei due pescatori morti, delle associazioni dei pescatori e dei partiti dell’opposizione di sinistra non avevano ragione di essere». 

L’aereo speciale dell’Aeronautica Militare a bordo del quale sono rientrati oggi a Kochi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due maro’ italiani accusati di aver ucciso in India due pescatori durante un’operazione antipirateria, è atterrato all’aeroporto internazione di Cochin, nello Stato indiano del Kerala, alle 8,30. Il console generale in India, Giampaolo Cutillo, ai giornalisti indiani ha sottolineato che, con il rientro dei due maro’ al termine della licenza natalizia di due settimane concessa dall’Alta Corte di Kerala, l’Italia ha «mantenuto la sua parola» e dimostrato di avere «piena fiducia nel sistema giudiziario indiano». «Sono sicuro che la gente del Kerala e dell’intera nazione considererà questo gesto che mostra le buone relazioni tra i nostri due paesi», ha aggiunto il diplomatico italiano. Subito dopo l’arrivo all’aeroporto di Kochi, i due fucilieri si sono presentati nell’ufficio del capo della polizia,. Poi la partenza in auto per Kollam, per consegnare al giudice i loro passaporti. In serata è previsto il rientro a Fort Kochi nell’albergo dove sono alloggiati da quando è stata concessa loro la libertà vigilata dietro cauzione.

FONTE: lastampa.it