lunedì 20 maggio 2013

Comunali, domenica 7 milioni al voto. A Roma la sfida più importante

Elezioni amministrative, operazioni di voto a Torino

La tornata elettorale coinvolge anche Ancona e 14 capoluoghi. Si vota per i sindaci in 565 città e per le regionali in Valle d’Aosta. Gli eventuali ballottaggi il 9 e 10 giugno

Parte oggi il conto alla rovescia per il voto aministrativo di domenica e lunedì prossimi, 26 e 27 maggio. Si voterà in 565 comuni, nelle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna. Elezioni regionali si terranno, inoltre, sempre nella sola giornata del 26 maggio, nella Regione Valle d'Aosta.


Le elezioni più importanti sono quelle di Roma, cui si aggiungono quelle di un capoluogo di Regione importante come Ancona. Si vota anche in 14 capoluoghi di Provincia: Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi, Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo. Le operazioni di scrutinio inizieranno lunedì 27 maggio, subito dopo la chiusura della votazione.

In caso di ballottaggio per l'elezione dei sindaci, si voterà domenica 9 giugno e lunedì 10 giugno (solo domenica 9 giugno in Valle d'Aosta).

Le elezioni in 564 comuni delle Regioni a statuto ordinario e della Regione Sardegna interesseranno 6.895.701 elettori, di cui 3.305.273 maschi e 3.590.428 femmine.

GLI ADEMPIMENTI

Intanto, in vista del voto, è alle ultime battute il calendario delle operazioni del procedimento elettorale. Da martedì 21 maggio gli uffici comunali dovranno rimanere aperti ogni giorno, dalle ore 9 alle ore 19 e, nei giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto per consentire il rilascio o il ritiro delle tessere elettorali non recapitate agli elettori e dei duplicati richiesti.

Entro giovedì 23 maggio il sindaco o il commissario del comune chiamato al voto devono notificare la sostituzione agli scrutatori che prenderanno il posto di coloro che hanno rinunciato. Sempre giovedì scade il termine entro il quale coloro che sono ricoverati o sono detenuti devono far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di ricovero o di detenzione.

Entro venerdì 24 maggio avviene la consegna ai sindaci, da parte della Prefettura, delle scatolette contenenti il timbro per le sezioni elettorali e dei pacchi con le schede per la votazione per le elezioni comunali. Sempre entro venerdì vanno presentati al segretario comunale gli atti di designazione dei rappresentanti delle liste dei candidati presso i singoli seggi e presso l'Ufficio centrale, anche per l'eventuale voto di ballottaggio.

IL SILENZIO

Dopo questo termine, la designazione può essere comunicata direttamente ai presidenti degli uffici elettorali di sezione il sabato pomeriggio, 25 maggio, oppure la mattina stessa dell'elezione, purchè prima che abbiano avuto inizio le operazioni di voto. Il cosiddetto «silenzio elettorale» scatta dalla mezzanotte del venerdì 24 maggio. Poi per tutto il sabato 25 maggio e nei giorni stabiliti per la votazione, è vietato effettuare comizi, riunioni di propaganda elettorale in luoghi pubblici o aperti al pubblico, così come è vietato affiggere stampati o manifesti di propaganda elettorale o diffondere trasmissioni radiotelevisive sempre di propaganda elettorale.

FONTE: Diodato Pirone (ilmessaggero.it)