martedì 18 giugno 2013

Italiano ucciso mentre combatteva coi ribelli


Giuliano Ibrahim Delnevo, 24 anni, si era convertito all'Islam e si era unito alla guerriglia sunnita. È stato ucciso

Giuliano Ibrahim Delnevo è morto in Siria. Lui che si era arruolato tra le fila dei ribelli e convertito all'Islam. La notizia è riportata da Il Giornale, che cita fonti dell'Intelligence e del ministero dell'Interno. Il giovane, 24 anni e originario di Genova, avrebbe varcato il confine con la Turchia lo scorso anno e si sarebbe unito ai volontari ceceni. Sarebbe stato ucciso nel Paese e riconosciuto dal passaporto italiano che aveva in tasca.

LA CONVERSIONE - Fino a un paio di anni il giovane viveva con il padre a Genova. Nel 2008 la conversione all'Islam e un cambio radicale negli stili di vita. Dai vestiti alla barba. Passando per le frequentazioni. E da quel momento ha preso il nome di Ibrahim. Una persone che non è passata inosservata. Spiega l'imam di Genova, Salah Hussein: «Non veniva a pregare nel nostro centro, ma ricordo di averlo visto a qualche nostro incontro, perché era vestito come un sufi». Particolare abbigliamento usato dagli ahl us-Suffa, una lunga tunica bianca e il kizil bas a cono.

LA MORTE - Poi la partenza. Le ultime notizie risalgono allo scorso anno quando ha attraversato il confine dalla Turchia per andare in Siria. È Il Giornale a dare notizia della sua morte. Ma anche il quotidiano milanesi di via Negri non ha avuto conferme ufficiali. Nemmeno dalla Farnesina. Intanto la procura di Genova ha aperto un fascicolo dopo avere ricevuto un'informativa dalla digos. Gli inquirenti stanno lavorando per capire se Ibrahim Delnevo sia stato addestrato in Italia.


FONTE: corriere.it