domenica 6 ottobre 2013

S’infiamma l’Egitto: almeno 28 morti


Scontri tra la polizia e i sostenitori di Morsi alle celebrazioni dei 40 anni della guerra tra Israele e Paesi Arabi

Sale a 28 il bilancio dei morti negli scontri tra manifestanti e polizia al Cairo. Lo rende noto il ministero della Sanità. Delle 28 persone uccise negli scontri tra i manifestanti pro Morsi da una parte e quelli anti-Morsi e la polizia dall’altra, 26 sono morte al Cairo, uno nella cittadina di Delga e uno nel centro del paese. A fornire il nuovo bilancio è stato Khaled al-Khatib, capo del dipartimento di emergenza presso il Ministero della Salute, citato dalla agenzia ufficiale Mena. 

Oggi sostenitori del deposto presidente Mohammed Morsi si erano organizzati in cortei e avevano cominciato a sfilare in diverse città durante le celebrazioni dell’anniversario della guerra tra Israele e Paesi arabi avvenuta nel 1973, entrata nei libri di storia con il nome di Guerra della Yom Kippur. Si contano anche almeno 83 feriti secondo quanto riferisce sempre il responsabile dei servizi di emergenza egiziani, Khaled al-Khatib. 

Oltre che al Cairo, dove sia gli islamisti che i sostenitori del nuovo corso avviato il 3 luglio scorso con il golpe che depose Morsi, si contendono il controllo di piazza Tahrir. Altre manifestazioni si registrano ad Alessandria, Suez e Delga.  

FONTE: lastampa.it