mercoledì 23 ottobre 2013

Bossi-Fini, il Parlamento europeo all'Italia: «Cambiate la legge». Barroso: «Fare di più contro le stragi dei migranti»



Il Parlamento europeo chiede di cambiare la Bossi-Fini. Da Strasburgo arriva un'indicazione all'Italia che pur senza citare esplicitamente la legge italiana sull'immigrazione critica il nostro Paese. Il Parlamento Ue ha approvato oggi una risoluzione bipartisan sui flussi di migranti nel Mediterraneo dopo la tragedia di Lampedusa in cui si chiede tra l'altro di «modificare o rivedere eventuali normative che infliggono sanzioni a chi presta assistenza in mare», insomma un implicito riferimento alla legge Bossi-Fini.

Barroso. Sul tema è intervenuto anche il presidente della Commissione europea Joao Barroso alla vigilia del vertice Ue di domani e venerdì dedicato anche alle politiche migratorie. Barroso lancia da Strasburgo l'allarme migrazione ed asilo «Bisogna fare di più per prevenire stragi come quella di Lampedusa». Nessun mircolo. «Non esistono formule miracolose», ha affermato il Presidente della Commissione, «spero che si creino canali di gestione e responsabilità comune della politica migratoria europea». «Bisogna aumentare gli sforzi europei e cooperare di più con i paesi di transito e di origine dell'immigrazione», ha detto ancora Barroso. Di fronte al Presidente della Commissione i capigruppo dei socialdemocratici, liberali, verdi e della sinistra unitaria hanno chiesto una regolamentazione del fenomeno e dei flussi a livello europeo. In particolare Hannes Swoboda, leader dei Socialisti e Democratici, ha lamentato che «rinviare al giugno 2014 il dibattito sull'immigrazione è una vergogna», facendo riferimento alle conclusioni del vertice Ue che rimandano al prossimo anno le misure da prendere in sede comunitari.

FONTE: ilmessaggero.it