giovedì 21 novembre 2013

Meteo, in arrivo sull'Italia nuovo vortice ciclonico E scatta l'allerta neve


Una massa d'aria fredda dal Nord Europa porterà una fase di maltempo e freddo. Situazione instabile in Sardegna. Resta l'acqua alta a Venezia: raggiunta una punta massima di 108 cm

Con l’arrivo di una massa d’aria fredda dal Nord Europa prende il via una nuova fase di intenso maltempo e, al Nord, anche di freddo. Tanto che sull'Appennino emiliano-romagnolo è scattata l'allerta-neve.
“Anche questa volta il vortice ciclonico che si formerà in prossimità della nostra Penisola - spiega il meteorologo Flavio Galbiati, di Epson-Meteo - darà luogo a molto vento, piogge e temporali insistenti e anche di forte intensità. Oggi a rischio di precipitazioni intense le regioni del versante tirrenico, la Sardegna occidentale e il Triveneto; nei prossimi giorni l’insistenza delle piogge darà luogo ad accumuli notevoli soprattutto in Campania e Calabria. Il calo termico porterà delle nevicate moderate sulle Alpi, ma anche a quote collinari in Piemonte”.
Oggi maltempo con piogge e temporali in gran parte dell’Italia, tranne il medio versante adriatico, con i fenomeni più insistenti e localmente anche forti fino al pomeriggio in Toscana, Calabria tirrenica, nord Sicilia e Sardegna occidentale; dalla serata a rischio di forti piogge e temporali il Triveneto, Toscana, Lazio Campania e Calabria. Attenzione ai venti intensi occidentali sui mari di ponente, al Sud e alto Adriatico; in Sardegna raffiche di 90 km/h. Temperature in sensibile calo soprattutto al Centronord: previsti 7°C a Milano, Bolzano e Bergamo, solo 6°C a Torino.
ALLERTA NEVE - Nevicate su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale intorno a 800 metri, ma fino a quote collinari (anche a 300 metri) in Piemonte e ovest Lombardia. Nelle città pedemontane non è escluso che nella notte possa vedersi qualche fiocco di neve. E la prima neve è già scesa nel Modenese (FOTO)
ACQUA ALTA A VENEZIA -  Anche oggi, come già ieri, l’acqua alta ha invaso le strade di Venezia: alle 11.40 la punta massima di marea registrata dal centro Previsioni e segnalazioni del Comune ha registrato al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 108 centimetri. Un picco di questa portata comporta l’allagamento di una superficie pari a circa il 10 per cento della viabilità cittadina con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 30 cm in Piazza San Marco, l’area più bassa della città.
Dato il permanere delle condizioni meteorologiche di instabilità, per questa notte alle 2 e per domani alle 12 sono previste punte massime sui 100 cm, per sabato alle 3.30 una punta massima sui 105 cm.
SITUAZIONE IN SARDEGNA -  Oggi situazione piuttosto instabile in Sardegna dove sono previsti nel pomeriggio temporali in particolare sulla zona occidentale dell’Isola. In serata il rischio di rischio temporali si concentrerà sulla parte sud occidentale della regione. Sarà una giornata molto ventosa sull’Isola, con venti occidentali che raggiungeranno raffiche anche di 90 km/h.
VENERDI' - Venerdì altra giornata di maltempo diffuso con le piogge più intense concentrate su Sardegna, basso Lazio, Campania, Molise e nord della Puglia. Nubi anche meno compatte altrove con deboli nevicate fino ai 400-700 m sulle Alpi centrali. Nel pomeriggio migliora al Nord, con piogge quasi del tutto in esaurimento. Ancora instabile su Lazio, Campania e Sardegna con locali fenomeni in estensione fino ad Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata (limite della neve sull’Appennino centrale fino ai 1300-1400 m). Nella notte peggiora su tutto Centro, sulla Sicilia nord occidentale e nella notte anche al Nordest. Minime quasi ovunque in lieve calo, massime in calo in Sardegna, in lieve rialzo su medio e basso Tirreno e Sicilia. Ventoso al Sud e nelle Isole.
SABATO - Sabato tempo instabile sul settore tirrenico (bassa Toscana, Lazio, Campania, Sardegna e Sicilia occidentale) dove avremo piogge e rovesci irregolari. Le piogge saranno più insistenti e continue su basso Lazio e Campania, dove potremo registrare accumuli di pioggia consistenti. Tempo migliore, con alternanza di nubi e sole, sul settore ionico e dall’Abruzzo fino alla Puglia. Al Nord: nubi al Nordovest con piogge tra l’est della Lombardia e il Nordest.
Le piogge più intense cadranno su Veneto ed Emilia Romagna. Nel pomeriggio peggiora anche al Nordovest, con piogge però più deboli e intermittenti. Si alzerà la quota neve per l’afflusso di aria più tiepida e avremo nevicate sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale a partire dai 700 metri. Attenzione al forte Maestrale in Sardegna, al Libeccio al Sud e in Sicilia. Soffierà una forte Bora sull’Alto Adriatico e la Tramontana in Liguria. Caleranno le temperature massime al Nordest.
DOMENICA E GIORNI SEGUENTI -  Domenica migliora al Nord e gli effetti del nuovo vortice ciclonico si avranno su est della Sardegna e sulla Sicilia occidentale e tra il basso Lazio e la Campania. Peggiora anche sul settore adriatico dalla Romagna alla Puglia.
 A inizio settimana sembra confermata dai modelli l’irruzione di una massa d’aria artica continentale in arrivo da Est. Si tratterà di un vero e proprio anticipo d’inverno, configurazione piuttosto insolita in questo periodo. Il freddo ai estenderà su tutta Italia, raggiungendo anche l’estremo Sud. Soffieranno forti venti settentrionali sulla Penisola, con forte Tramontana al Centrosud. Al Nord i valori pomeridiani saranno davvero bassi per il periodo e compresi tra i 6 e i 9 gradi.

FONTE:  http://qn.quotidiano.net