domenica 24 novembre 2013

Contro l’Argentina l’Italrugby va ko


 Nel diluvio dell’Olimpico inutile meta di Campagnaro: finisce 19-14

Il derby latino del rugby tra Italia e Argentina va ai Pumas che all’Olimpico di Roma si impongono 19-14. Che sia la palla da calcio o quella ovale, alla nazionale albiceleste porta bene Papa Francesco, che ieri ha ricevuto in udienza le due delegazioni. E come era già accaduto ad agosto alla nazionale di Prandelli anche quella di Brunel, sul campo pesante dell’impianto capitolino, cede il passo ai giocatori connazionali di Bergoglio che ritrovano il successo dopo 8 sconfitte di fila. L’Italia, invece, incassa il secondo ko nel terzo e ultimo Cariparma test match, spostando quindi in negativo il bilancio di un novembre caratterizzato dalla sconfitta con l’Australia e la vittoria con le Fiji.


Contro i Pumas, la linea verde scelta dal ct francese, con il debutto di titolare di Allan in regia (solo 3 piazzati realizzati su 8) e con il centro Campagnaro (nonostante la meta) non convince totalmente. Ma Brunel difende il numero 10: «Era una partita difficile in contesto difficile, ha avuto un po’ di imprecisione nella sua gestione e fatto delle belle cose. Poteva alternare un po’ di più ma deve imparare. Pensiamo abbia qualità ed è la prima ragione per cui l’abbiamo preso, la seconda è perché non abbiamo tantissime possibilità in questo ruolo. Dobbiamo aiutarlo a crescere». 

Eppure è proprio il giocatore del Perpignan a realizzare al 5’, su calcio piazzato, i suoi primi punti da titolare e, complessivamente, del match. Al 18’ è ancora il 20enne azzurro a realizzare il 6-0. Poi al 21’ ci provano i Pumas a graffiare: Imhoff sfonda sulla sinistra e e va in meta e Sanchez trasforma il 6-7. La reazione azzurra è immediata e Allan realizza da distanza ravvicinata il calcio piazzato del controsorpasso 9-7. Ma la partita, condizionata anche dalla pioggia, non decolla e il XV azzurro spreca troppo. Non lo fa quello argentino che con un piazzato di Sanchez, concesso per una tenuta di Campagnaro, va sul 9-10 su cui si chiude il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi ci provano i 40mila dell’Olimpico (tra gli spettatori anche il tecnico della Roma, Rudi Garcia) a scuotere l’Italia, ma Allan fallisce un altro piazzato. È infallibile invece Sanchez che va per i pali e fa il 9-13. La partita però non emoziona anche per il gioco frammentato dalle continue richieste del Tmo. E, con l’Argentina momentaneamente in 10 per il cartellino giallo rimediato da Ayerza, è proprio l’intervento della moviola ad assegnare a Campagnaro la meta del 14-13, al 22’ della ripresa. Ma il vantaggio resiste sei minuti perché Sanchez realizza prima il piazzato del 14-16 e poi va a segno con un drop che permette ai Pumas di andare sul definitivo 14-19. «Il bilancio di novembre non può essere positivo - ammette al termine del match Brunel -. Abbiamo perso due partite e mi dispiace perché questa avevamo la possibilità di vincerla. Abbiamo avuto le nostre occasioni di fare punti, ma abbiamo regalato un po’ troppo». In vista del Sei Nazioni servirà rivedere qualcosa.

FONTE: lastampa.it