domenica 8 dicembre 2013

Ucraina, assedio ai palazzi del governo, un milione in piazza per l'Europa

 Una massa che assedia il palazzo del governo e quello del presidente. «Siamo un milione», dicono i manifestanti pro-europei che si sono riuniti nel centro di Kiev, in Ucraina, per chiedere le dimissioni del presidente Ianukovich in seguito al suo voltafaccia sull'accordo di associazione con la Ue a favore della Russia. Ai manifestanti si è rivolta Iulia Timoshenko, con un messaggio dal carcere letto dalla figlia, ha invocato le dimissioni del capo dello Stato. Non appena la figlia della Timoshenko ha finito di leggere la lettera, i dimostranti hanno urlato in coro «Dimissioni! Dimissioni!».
Lenin abbattutto I manifestanti anti-governo, tornati oggi in piazza a Kiev, hanno abbattuto una statua di Lenin, nel cuore della capitale ucraina. Secondo quanto si legge sul sito «KyivPost», i manifestanti che protestano contro il presidente filorusso Viktor Yanukovich hanno tirato giù la statua con l'aiuto di una fune d'acciao. Quindi, l'hanno decapitata, al grido di «Yanukovich sei il prossimo» e intonando l'inno nazionale ucraino. 

Anche Sheva I manifestanti pro-Ue stanno presidiando la sede del governo ucraino, mentre alcuni di loro si stanno dirigendo verso il palazzo del presidente. Il deputato dell'opposizione Andrii Shevchenko ha scritto su Twitter che i dimostranti «hanno bloccato pacificamente via Grushevsky (dove c'è il palazzo del governo)» e le vie attorno, mentre secondo il Kyiv Post alcuni manifestanti si stanno dirigendo verso il palazzo presidenziale: tra loro c'è anche il leader del partito ultranazionalista 'Svobodà Oleg Tiaghnibok.
L'assedio al presidente Oltre alla sede del governo, i manifestanti pro-Ue a Kiev presidiano anche il palazzo del capo dello Stato. Circa 2.000 dimostranti hanno bloccato l'accesso all'edificio da via Luteranska, dove hanno eretto barricate e montato quattro grandi tende militari. La maggior parte dei manifestanti sventola bandiere del partito ultranazionalista 'Svobodà, ma ci sono anche bandiere ucraine e del partito di Iulia Timoshenko 'Patrià. Centinaia di agenti in assetto antisommossa sono schierati a difesa dell'edificio. 

FONTE: ilmessaggero.it