venerdì 27 dicembre 2013

Poste, caffè e stangata benzina: tutti i rincari dal 1° gennaio. Codacons: "Pronti al ricorso al Tar"


 Lunga la lista dei beni e servizi che con l'arrivo del nuovo anno subiranno un rincaro. Non si tratta solo dei soliti aumenti dei pedaggi autostradali, che come sempre arrivano con il finire del vecchio anno, questa volta si parla anche di poste e di prodotti acquistati alle macchinette automatiche. 
Una semplice lettera (quella sino ai 20 grammi di peso) potrebbe veder rincarare il francobollo da 70 centesimi a 95 centesimi entro il 2016. In aumento anche il costo della raccomandata, che potrebbe salire da 3,60 euro a 5,40 euro. Gli aumenti non sono da poco, corrispondendo ad un +35% per la lettera semplice e +50% per la raccomandata. Caffè, bibite e snack acquistati nei distributori automatici, invece, diventeranno più salati del 6% circa, anche nelle scuole e negli ospedali, a causa dell'aumento dell'IVA deciso su questi prodotti dal 4% al 10%. E per finire non poteva non mancare il caro benzina.  Secondo il Codacons benzina e gasolio hanno fatto registrare in questi giorni forti rincari, raggiungendo una media di 1,796 euro al litro la verde (e punte di 1,830 euro/litro) e 1,726 euro al litro il diesel.  «Con questo provvedimento si rischia di far pagare agli utenti l'ingresso di Poste Italiane in Alitalia, e quindi il salvataggio della compagnia aerea, esattamente come temevamo - afferma il Presidente del Codacons Carlo Rienzi - Qualsiasi rincaro delle tariffe postali è ingiustificato e, come tale, sarà impugnato dal Codacons al Tar».

FONTE: leggo.it