giovedì 6 febbraio 2014

Maltempo, a Roma 243 milioni di danni In tutta Italia piogge fino a metà febbraio


Prima stima dei danneggiamenti causati dagli allagamenti del 30 e 31 gennaio. E l’allerta meteo non si ferma. In Veneto chiesto lo stato di calamità naturale

I danni dal maltempo a Roma nei giorni del 30 e 31 gennaio scorsi ammontano a 243 milioni di euro. La stima è stata fornita ed elaborata dal Campidoglio dopo una ricognizione sul territorio. Il 90% dei danneggiamenti riguarda edifici e infrastrutture. Tra i danni subiti da palazzi, strade, acquedotti e fognature sono stati calcolati 222.146.525 euro. Relativamente a problemi idrogeologici la spesa ammonta a 3.713.450 euro mentre altri 12.079.900 euro sono stimati per interventi di rimozione piante, alberi, frane, pulizia fossi e bocchettoni. La voce di spesa aggregata più considerevole riguarda le stazioni e il tracciato ferroviario della metropolitana e aggira intorno ai 46 milioni di euro. Tra le periferie più colpite invece i danneggiamenti maggiori si riscontrano nei municipi X e XV. L’inondazione in zona Infernetto, Ostia e Casal Palocco richiede 5 milioni di euro mentre 2 milioni e mezzo serviranno per ripristinare viabilità a Piana del Sole e un milione e 50mila euro su via di Boccea. «Ringrazio per il lavoro senza sosta tutti gli uffici di Roma Capitale - ha detto il sindaco Marino - in pochissimo tempo sono riusciti a stilare un elenco puntuale dei danni subiti dal territorio. A loro va il mio piu’ sentito ringraziamento per il lavoro eccellente svolto». Mentre continuano a diminuire i livelli dei fiumi a Roma, l’ondata di maltempo nel Resto d’Italia non si ferma.  

CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’ IN VENETO  
Per il presidente del Veneto Luca Zaia, la situazione «è devastante». «Abbiamo i danni della neve in montagna, una slavina ha travolto un impianto di risalita - ha ricordato Zaia - tetti che crollano e non sappiamo ancora cosa troveremo quando l’emergenza sarà finita. Dall’altro c’è la preoccupazione del freddo che non arriva, e quindi dello scioglimento delle nevi». Zaia ha ricordato di aver chiesto ieri lo “stato di calamità” e di essere rimasto in contatto con il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, «che ho trovato in ufficio ad ora tarda» ha precisato il governatore. Esono pessime le notizie sul fronte meteo per la regione, messa già in ginocchio dal maltempo dell’ultima settimana: secondo gli esperti del sito “3Bmeteo” sono in arrivo altre quattro perturbazioni nei prossimi giorni” Un’anomalia nelle precipitazioni supportata da dati inquietanti: a gennaio sul Veneto, segnalano gli esperti del sito on line, è piovuto fino al 300% in più del normale, mentre nevicate così abbondanti non si registravano sulle Dolomiti dalla fine degli Anni ’70.  

DISAGI IN TUTTA ITALIA  
Durerà almeno fino a metà mese l’eccezionale fase di maltempo su tutta l’Italia: «Altre piovose perturbazioni - spiega Francesco Nucera di 3bmeteo.com - sono attese a più riprese in un contesto più autunnale che invernale». Secondo gli esperti ci sarà un’alternanza di giornate soleggiate e perturbazioni atlantiche che porteranno piogge, acquazzoni e nevicate sui rilievi. Questo andamento coinvolgerà le regioni centro-settentrionali, ma disagi sono previsti anche per l’estremo Sud. 

FONTE: lastampa.it