lunedì 24 marzo 2014

Crimea, l'Ucraina ritira le truppe. L'ira di Obama: da Usa e Ue sostegno a Kiev. Cameron: «Niente G8 in Russia»

Nella regione annessa alla Russia entra ufficialmente in circolazione il rublo


L'Ucraina alza bandiera bianca: Kiev ha deciso di ritirare le proprie truppe dalla Crimea. Lo fa sapere l'agenzia Unian citando il Consiglio di Sicurezza nazionale. La decisione arriva dopo che truppe di Mosca hanno preso il controllo della base navale di Feodosia, una delle poche strutture militari ancora battenti bandiera ucraina dopo l'annessione . Lo ha reso noto il portavoce della Difesa ucraina Vladislav Seleznyov, citato dalla Bbc. Ieri la Nato ha lanciato l'allarme sui movimenti delle truppe russe al confine.

Ritiro dalla Crimea. Il Consiglio nazionale di Sicurezza ha incaricato il ministero della Difesa ucraino di organizzare il trasferimento delle truppe di Kiev in Crimea nell'Ucraina continentale. Il presidente ucraino ad interim Oleksandr Turcinov ha poi precisato, parlando ai capigruppo parlamentari, che è stato anche «ordinato al governo di far evacuare i familiari dei militari ucraini» e «di provvedere alla loro sistemazione» nonché «a quella di tutti coloro che sono costretti a lasciare le loro case».

Entra in circolazione il rublo. Il rublo è entrato ufficialmente in circolazione in Crimea. «A partire da oggi - ha annunciato il premier della Crimea, Serghiei Aksionov - è ufficialmente possibile effettuare pagamenti in rubli». La grivnia, la valuta ucraina, comunque «resta in vigore fino al primo gennaio 2016». Il premier russo, Dmitri Medvedev, ha fatto sapere oggi che pensioni e stipendi pubblici saranno pagati in rubli in base al cambio con la grivnia del 18 marzo.

Obama: sostegno Usa-Ue a Kiev. Gli Usa sono «uniti con la Ue» nel sostegno al governo di Kiev, ha detto il presidente Barack Obama nel suo primo intervento pubblico dopo l'arrivo in Olanda, una conferenza stampa con il premier olandese Mark Rutte al Rijksmuseum di Amsterdam. Le sanzioni che Stati Uniti e Europa imporranno «avranno un impatto sull'economia della Russia», ha aggiunto. Obama ha sottolineato che le sanzioni saranno concordate dagli Usa con «i partner europei».

Berlino. Aldilà della convergenza sulla missione Osce, non si sono segnalati altri passi avanti positivi nella telefonata di ieri fra Angela Merkel e Vladimir Putin: lo ha detto, il portavoce Steffen Seibert, che ha definito, al contrario, «allarmanti» alcuni segnali. In particolare, il portavoce ha citato «lo stazionamento di truppe russe al confine con l'Ucraina, che non può essere interpretato come un passo verso la distensione». Seibert ha poi messo in guardia da una «destabilizzazione sul fronte della Moldavia».

L'attacco armato. Secondo quanto riferisce Seleznyov, i russi hanno attaccato la base da due direzioni usando armi automatiche e granate stordenti; hanno quindi accerchiato le forze ucraine e legato le mani agli ufficiali. Un soldato della base di Feodosia ha confermato a un'agenzia di stampa che sono stati sparati colpi d'arma da fuoco e che la base è stata conquistata. Fonti della Difesa russa affermano che la bandiera di Mosca è stata issata su 189 tra unità e strutture ucraine in Crimea.

Cameron: «Il G8 non sarà in Russia» Il summit G8 in Russia, previsto quest'anno a Sochi, non ci sarà. Lo ha detto il primo ministro britannico David Cameron, che ha sottolineato che è «assolutamente chiaro» che il vertice previsto per il prossimo giugno a Sochi non si svolgerà in conseguenza di quanto avvenuto in Ucraina. Le dichiarazioni del premier britannico arrivano a poche ore dal vertice del G7 che si svolgerà all'Aja per discutere della crisi ucraina.

La risposta della Russia. Nessuno può cacciare qualcun altro dal G8: lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov all'Aja, citato da Interfax

Il G7: «La Russia resterà nel G8» Nonostante le dichiarazioni di Cameron, alcune fonti del G7 prima della riunione dell'Aja riferiscono che c'è «unità» tra i ministri del G7 per «continuare sulla strada delle sanzioni» ma «non vogliamo espellere la Russia dal G8».

FONTE: ilmessaggero.it