mercoledì 9 aprile 2014

Job index, ecco i profili più richiesti da cacciatori di teste e agenzie del lavoro


Controller, analisti, prototipisti, tecnici esplosivi. Abbiamo fatto un primo giro panoramico per tastare il polso del mercato presso alcuni operatori, per scoprire le loro maggiori richieste del momento

Nonostante la crisi crescono le quotazioni di diversi profili professionali, che le aziende cercano, ma non sempre trovano disponibili sul mercato. Eccone una panoramica relativa ai primi mesi dell'anno.  
Technical Hunters. Secondo la società di head hunting milanese Technical Hunters, nell’ambito amministrazione, finanza e controllo, per il 2014 le aziende cercano profili con alcuni anni di esperienza. Nell'indagine curata da Diego Di Barletta, le figure che risultano tra le più richieste sono sales controller, marketing controller, retail controller. Parallelamente continua la richiesta di profili nell’area crediti: credit collector, credit analyst, credit management specialist, specie nel mondo delle utility e della Gdo (grande distribuzione). Gli intermediari finanziari si concentrano sull’area del controllo dei rischi e selezionano figure quali il risk manager (e auditing) e il compliance officer, estremamente specializzate sui singoli business o parti del processo e con forte orientamento all’analisi. I settori di riferimento sono banche e assicurazioni. Si registrano poi interessanti trend di richiesta per la figura di analista finanziario con potenziale di crescita soprattutto in un’ottica di sviluppo della relazione e profili commerciali come per esempio il relationship manager per presidiare canali distributivi (con particolare focus in ambito Retail). I settori di riferimento sono le boutique finanziarie, le Sgr, le società di advisory e di private equity. Non solo finanza, ma anche pianificazione strategica. E’ il caso dei profili di controller focalizzati su un settore o in ambiti trasversali, nell’industria e nei servizi. Nei primi mesi del 2014 si conferma la figura dell’export manager, per paesi come Germania, Russia, Medio Oriente, India, Cina, Giappone, Brasile, Stati Uniti. A questa si aggiungono a livello locale le figure di business developer, area manager, key account manager. Gli ambiti di riferimento sono soprattutto il manufacturing, il fashion e consumer good non food. Nella funzione marketing prevale la ricerca di professional per ruoli di product manager e event manager/Pr nel B2C. Tutte queste figure sales & marketing devono avere preferibilmente esperienze all’estero in paesi in sviluppo e un’ottima conoscenza possibilmente di due lingue straniere. I settori di riferimento sono beni durevoli, servizi e fashion. Nell’area tecnica sempre sulla breccia il process engineer, un profilo relativamente scarso, che le aziende si contendono con rilanci economici significativi. Gli ambiti sono quelli dell’impiantistica (petrolchimica, energia e farmaceutica). Le società industriali investono anche nel service postvendita (figure come service manager o service engineer, maintenance engineer ), che in un momento di mercato dove è più difficile vendere offrono servizi di manutenzione sul venduto. Tra le figure tecniche e commerciali privilegiata è l’area internazionale, responsabili di produzione e operation se hanno nel curriculum esperienze fuori dai confini nazionali.  
Assosomm. Secondo i dati Assosomm, una delle associazioni delle agenzie del lavoro, emergono nella ricerca delle imprese diverse figure su cui si sta facendo molta formazione. Just On Business ha attivato un corso per operatore laico Blsd (basic life support defribillation) a seguito della legge Balduzzi sui defibrillatori obbligatori anche per le società sportive. Ha registrato un placement del 93% il corso per addetti allo stampaggio a iniezione di materie plastiche organizzato dall’agenzia Staff . Openjobmetis ha formato in 250 ore una figura di difficile reperibilità: il prototipista, figura chiave per il settore moda. Tempor, infine, ha istituito il corso per tecnici in demilitarizzazione munizionamento e artiglieria, ricercati per svolgere attività di demilitarizzazione e distruzione di manufatti esplosivi.  
Donne. Crescono infine le quotazioni delle donne in ambito digitale. Secondo l’Osservatorio di Michael Page, la presenza femminile nelle posizioni chiave dell’area It è cresciuta del 20%. I profili più richiesti sono il digital manager, il web project manager e-commerce e il country manager di concessionaria di spazi web, con compensi medi annui che possono andare dai 40 fino ai 100 mila euro.

FONTE: Walter Passerini (lastampa.it)