sabato 26 aprile 2014

XX GIORNATA DI ECCELLENZA. LE FIAMME CONQUISTANO IL SETTIMO DERBY DELLA STAGIONE E CONFERMANO LA SUPREMAZIA CITTADINA


                                                (Foto: ph. Paolo Cerino dal sito fiammeororugby.it)

Presutti: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Sono stati attenti senza perdere la concentrazione per tutta la partita”

IL COMMENTO
Roma – Con sette mete le Fiamme archiviano la pratica-Capitolina (45  15), conquistano cinque punti e, con una giornata di anticipo, eguagliano i 41 punti in classifica della stagione passata, ma con due partite in meno da giocare.
Confermata la supremazia cittadina della formazione della Polizia di Stato, 7^ in classifica, che, in questa stagione, ha saputo aggiudicarsi ben sette derby su otto, tra campionato e Trofeo Eccellenza. Il risultato, a due giornate dal termine, vede i Cremisi comandare la speciale classifica romana con 14 punti di vantaggio sulla Lazio e ben 36 sulla Capitolina.
Una partita, quella di oggi sul sintetico della caserma “S. Gelsomini”, che sebbene non sia stata mai in discussione, ha visto la Capitolina dare più di un grattacapo ai Cremisi, mostrando, nonostante la retrocessione oramai certa, di essere squadra capace di dare sempre il massimo in campo in ogni occasione. Le Fiamme hanno saputo contenere l’inizio esuberante della formazione di via Flaminia mettendo il risultato al sicuro con quattro mete già nella prima frazione di gioco.
“Sono soddisfatto della prova fornita dai miei ragazzi – ha detto coach Pasquale Presutti al termine del match – perché hanno saputo reagire subito ai tentativi degli avversari di portarsi avanti nel punteggio. Hanno tenuto sempre l’attenzione alta, senza mai perdersi, anche quando oramai il match si era incanalato sui nostri binari”.
Sabato prossimo, 3 maggio, le Fiamme giocheranno l’ultima partita del campionato contro la capolista Calvisano. Un match sicuramente duro e difficile, con una squadra contro la quale le Fiamme sono sempre uscite sconfitte dal campo e che vorrà consolidare il primo posto in classifica per avere il vantaggio di giocare l’eventuale sfida scudetto al “Peroni stadium”. Un’occasione per le Fiamme di congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione degna di nota.

LA CRONACA
Dopo molti minuti passati nella metà campo delle Fiamme, la Capitolina trova il guizzo decisivo e al 7’ mette a segno la prima meta della giornata con Giacometti. La trasformazione dell’ex azzurro Bocchino porta gli ospiti sullo 0-7. La risposta delle Fiamme non si fa attendere e dopo una lunga azione alla mano, Simone Marinaro riceve il pallone e va a segnare i primi cinque punti cremisi. Il vento forte impedisce la trasformazione di Carlo Canna e lo score resta sul 5 a 7. Al 15’ Andrea Bacchetti si avventura in un coast to coast, riesce a scartare più di un avversario e deposita il pallone oltre la linea, portando in vantaggio le Fiamme sul 10 a 7. Cinque minuti dopo, al 20’, Giuseppe Sapuppo, imbeccato da Carlo Canna dopo una serie di pick and go sui cinque metri ospiti, schiaccia di nuovo in meta e porta i padroni di casa oltre il break: 15 a 7. La reazione della Capitolina è affidata al piede di Riccardo Bocchino che, al 30’, centra i pali e fa 15 a 10. Ma al 38’ arriva la meta-bonus con Michele Sepe: l’ala cremisi riceve il pallone da Carlo Canna e in velocità va a segnare altri cinque punti per le Fiamme, che chiudono il primo tempo in vantaggio 20 a 10. L’inizio dei secondi quaranta minuti e tutto di marca ospite: al 45’ Gregorio Rebecchini mette al sicuro altri cinque punti segnando una bella meta e porta i suoi sul 20 a 15. Coach Presutti inizia la girandola delle sostituzioni e fa entrare Nicola Benetti al posto di Matteo Gasparini, spostando dunque Carlo Canna in posizione di estremo. Al 49’ arrivano altri sette punti per il XV della Polizia di Stato con una meta tecnica e la trasformazione di Benetti: 27 a 15. Ancora protagonista, al 55’, il mediano di Casale sul Sile che centra l’acca e aggiunge altri tre punti allo score delle Fiamme (30 a 15) e al suo personale tabellino che lo vede capocannoniere del campionato di Eccellenza. Ma le emozioni ancora non sono finite, infatti la mischia cremisi riesce a portare altri cinque punti sul tabellone con Andrea Balsemin al 64’, sette con la trasformazione di Benetti che fa 37 a 15. Al 74’ dopo un’azione alla mano sul lato sinistro del campo, Pietro Valcastelli, che da pochi minuti ha rilevato Andrea Bacchetti, schiaccia di nuovo per la settima meta dei padroni di casa: 42 a 15. In chiusura di partita arrivano altri tre punti dal piede di Nicola Benetti che fissa lo score sul 45 a 15 finale.

IL TABELLINO

Roma, Caserma “S. Gelsomini” – sabato 26 aprile 2014
Eccellenza 20^ giornata
FIAMME ORO RUGBY VS UNIONE RUGBY CAPITOLINA 45-15 (20-10)

Marcatori
Primo tempo: 7’ m. Giacometti tr. Bocchino (0-7); 9’ m. Marinaro (5-7); 15’ m. Bacchetti (10-7); 20’ m. Sapuppo (15-7); 30’ cp Bocchino (15-10); 38’ m. Sepe (20-10).
Secondo tempo: 45’ m. Rebecchini (20-15); 49’ m tecnica FFOO tr. Benetti (27-15); 55’ cp Benetti (30-15); 64’ m Balsemin tr Benetti (37-15); 74’ m Valcastelli (42-15); 80’ cp Benetti (45-15)

FIAMME ORO RUGBY: Gasparini (48’ Benetti), Sepe, Di Massimo, Sapuppo, Bacchetti (67’ Valcastelli), Canna, Marinaro, Balsemin, Marazzi (61’ Cazzola), Favaro, Sutto (67’ Amenta), Mammana, Di Stefano (48’ Pettinari, 70’ Naka), Vicerè (70’ Lombardo), Naka (57’ Gentili)
A disposizione non entrati: Forcucci
All. Presutti

UNIONE RUGBY CAPITOLINA: Rebecchini, Recchi, Marrucci, Giacometti (61’ Falsaperla), Casalini, Bocchino, Iacolucci, Conti, De Michelis, Bitetti (65’ Menichella), Lupi (50’ Ricci), Scoccini, Forgini (63’ Bitonte), Polioni (41’ Rampa), Moriconi
A disposizione non entrati: Monanni, Diana, Del Monaco
All. Cococcetta

Arbitro: Tomò (Roma)
g.d.l. Colantonio (Roma), Rosamilla
quarto uomo Paluzzi (Roma)

Cartellini gialli: -
Man of the match: Marco Di Massimo (FFOO)

Calciatori: Fiamme Oro: Canna 0/4 (tr. 0/4), Benetti 4/5 (tr. 2/3 cp. 2/2); URC: Bocchino 2/3 (tr. 1/2, cp. 1/1)
Note: spettatori ca. 250, giornata calda e ventosa; man of the match premiato dal prefetto Raffaele Aiello (Direttore centrale delle Risorse umane della Polizia di Stato)
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro 5, Unione Rugby Capitolina 0

FONTE: Cristiano Morabito - Responsabile ufficio stampa Fiamme Oro Rugby

Immigrazione, emergenza sbarchi senza fine: «Salvati 2 mila migranti»

Un gommone carico di migranti al largo di Lampedusa (Epa)

Tra Siracusa e Agrigento, i centri di accoglienza sono al limite della capacità ricettiva. Messa a dura prova la macchina dei soccorsi. A Bari 12 nascosti in un camion al porto

Non si ferma l’emergenza sbarchi in Sicilia. E, nelle ultime ventiquattro ore, sono più di 1.500 i migranti salvati dalle navi della marina militare e della guardia costiera impegnate nel Canale di Sicilia nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Ma la cifra delle persone da soccorrere continua a salire e, secondo fonti della marina militare, si stima che - entro sabato - saranno trasferiti in Italia complessivamente circa 2 mila migranti. Numeri che mettono a dura prova anche la macchina dei soccorsi, soprattutto sul piano dell’accoglienza con i centri che, sull’isola, sono ormai al limite della capacità ricettiva.

Centri d’accoglienza al collasso

Le buone condizioni meteo hanno fatto aumentare il numero delle imbarcazioni salpate dalle coste del Nord-Africa. Circa mille migranti, 1.066, compreso un ferito, sono stati soccorsi, con l’aiuto di due rimorchiatori civili, dagli uomini della nave San Giorgio che è attesa per sabato mattina ad Augusta, nel Siracusano. Altre 400 persone, 150 delle quali salvate da una motovedetta della guardia costiera, sono state trasportate sul pattugliatore Cassiopea con destinazione Porto Empedocle, nell’Agrigentino. È arrivata, invece, venerdì pomeriggio nella rada del porto di Pozzallo, nel Ragusano, la nave Urania che ha soccorso 395 migranti, molti dei quali provenienti dalla Siria e dai paesi dell’Africa sub sahariana, compresi 12 neonati, 72 minorenni e 61 donne, quattro delle quali incinte. I migranti sono stati portati a riva con un rimorchiatore e una motovedetta della capitaneria di porto per il forte vento che soffiava nella zona. A Pozzallo, per riuscire ad accogliere i nuovi arrivi, si è provveduto a trasferire in altri centri 300 migranti con due voli charter decollati da Comiso.

Crocetta: «Evitare allarmismi»

Grandi numeri e difficoltà nella registrazione degli arrivi: alcuni migranti rifiutano di farsi identificare. Il problema è ancora più pressante per i minorenni, anche se accompagnati: la struttura di Augusta, realizzata in una scuola, è stracolma. Una struttura in grado di poter ricevere molti migranti è il Cara di Mineo, nel Catanese, che qualcuno vuole trasformare in un centro di accoglienza temporanea. Ipotesi contrastata dal sindaco Anna Aloisi che bolla l’iniziativa come «strumentalizzazione politica ispirata dall’estremismo» scoppiata, sottolinea, «proprio in coincidenza con l’avvio delle Europee e la prossima pubblicazione del bando di gara per la gestione del centro». «Il Cara di Mineo - ribadisce il sindaco - deve essere un Centro di accoglienza per richiedenti asilo e non subire trasformazioni dettate dell’emergenza». «La solidarietà nei confronti dei migranti è un dovere che hanno lo Stato, la Regione e anche i Comuni, senza allarmismi», osserva il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, ricordando che «se ci sono problemi i sindaci sanno come contattarmi per tentare di risolverli».

Bari, 12 siriani nascosti in un camion

Sabato mattina, intanto, la Polizia di Frontiera Marittima del Porto di Bari, in collaborazione con il 1^ Nucleo Operativo della Guardia di Finanza, ha arrestato un cittadino bulgaro di 36 anni con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nell’autoarticolato guidato dal bulgaro, appena sbarcato dal traghetto di linea giunto a Bari dalla Grecia, in un vano ricavato alle spalle dell’abitacolo, erano nascoste dodici uomini, particolarmente provati per il lungo viaggio chiusi in un vano stretto e poco aereato. I dodici, immediatamente soccorsi, hanno dichiarato di essere siriani ma sono risultati privi di qualsiasi documento idoneo per l’ingresso nell’area Schengen. È stata quindi attivata la procedura prevista di riammissione in Grecia con il relativo affidamento al comandante della nave a bordo della quale erano giunti in Italia.

FONTE: coriere.it