lunedì 30 giugno 2014

Soccorso barcone con 30 cadaveri Morti per asfissia e annegamento

Un peschereccio con a bordo circa 600 migranti. Il sindaco di Pozzallo: «Le due uniche celle frigorifere del cimitero sono piene»

Un peschereccio con a bordo 600 persone e circa 30 cadaveri - il numero esatto ancora non si conosce - è stato soccorso nella notte di domenica da mezzi della Marina militare nel Canale di Sicilia. Stipati in una parte angusta del barcone, i migranti sono morti per «probabile asfissia e annegamento», come ha dichiarato il personale medico che ha ispezionato la stiva del natante durante le operazioni di soccorso. L’imbarcazione è stata presa a rimorchio e arriverà martedì nel porto di Pozzallo, nel Ragusano. Il sindaco Luigi Ammatuna ha già lanciato l’allarme: «Un’emergenza che non possiamo affrontare da soli, le due uniche celle frigorifere del cimitero ospitano già i corpi di due migranti, per i quali non è stata disposta la sepoltura». «Altri 30 morti sulla coscienza di chi difende Mare Lorum», attacca il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. «Le camicie di Renzi e Alfano sono sporche di sangue».

Il ministero della Salute: «Identificato caso clinico sospetto»

Durante le operazioni di soccorso effettuate domenica dal pattugliatore Orione della Marina Militare, per prestare assistenza ad un barcone, «è stato identificato un caso sospetto di malattia infettiva di interesse per il Regolamento sanitario Internazionale dell’OMS». Lo rende noto il ministero della Salute. «Il paziente - continua la nota - è stato isolato a bordo e sono state attivate le procedure necessarie di routine previste per giungere alla diagnosi del caso. Si specifica che la nave è tuttora in navigazione».

Juncker pensa a un commissario Ue dedicato

Jean-Claude Juncker, designato dai 28 come prossimo presidente della Commissione europea, sta pensando di inserire nella sua squadra per il nuovo Esecutivo Ue un commissario dedicato alla questione delle migrazioni. «La questione sarà dibattuta dopo il 16 luglio,» giorno in cui Juncker sarà formalmente eletto presidente della Commissione dal Parlamento europeo. «In ogni caso, un commissario per le migrazioni e la mobilità è una delle opzioni allo studio della sua squadra di consiglieri,» precisa la fonte vicina a Juncker. Nelle ultime Commissioni, il tema dell’immigrazione è stato parte della competenze del commissario agli affari interni.

Altri 5.000 salvati in 48 ore

Sono oltre 5.000 migranti soccorsi, nell’ultimo fine settimana, dalle navi della Marina Militare inserite nel dispositivo aeronavale interforze Mare Nostrum. La fregata Grecale con a bordo 566 e la corvetta Chimera con 353 migranti arriveranno in giornata nel porto di Pozzallo. Intanto ieri una barca a vela è riuscita a eludere i controlli del dispositivo Mare Nostrum e a lasciare sull’isola di Vendicari, dell’omonima aerea protetta nel Siracusano, 76 nordafricani. Poi ha ripreso il mare. A lanciare l’allarme sono stati gli appartenenti al corpo forestale che hanno trovato i migranti sull’isoletta.

Già oltre 60 mila persone

Non si arresta l’ondata di migranti e profughi che cercano di raggiungere l’Italia fuggendo dalle guerre e dalla disperazione: dall’inizio dell’anno sono già oltre 60 mila i salvati nel canale di Sicilia, ed è ormai evidente non solo che verrà superato il record del 2011 (63 mila) ma anche che è sempre più realistica la previsione dei tecnici che non escludono la possibilità che si arrivi a toccare le 100 mila presenze a fine anno, mettendo a dura prova il sistema di accoglienza dei Comuni.

FONTE: corriere.it