venerdì 31 luglio 2015

Ebola, Oms: «Uno dei vaccini sperimentati ha il 100% di efficacia»

Margaret Chan, direttore dell’Oms e David Nabarro inviato dell’Onu in conferenza stampa a Ginevra (Epa)

Risultati definiti «entusiasmanti» per il Vsv-Ebov scoperto dal National Institute of Health canadese e ora sviluppato dalla multinazionale Merck Sharp and Dohme

Ottime notizie giungono da uno dei vaccini in sperimentazione contro Ebola in Africa occidentale: il Vsv-Ebov scoperto dal National Institute of Health canadese e ora sviluppato dalla multinazionale Merck Sharp and Dohme ha mostrato il 100% di efficacia. Lo ha affermato l’Organizzazione Mondiale della Sanità durante una conferenza stampa a Ginevra.

I risultati
«Il mondo è sul punto di avere un vaccino per Ebola», ha affermato Marie-Paule Kieny, assistente del direttore generale dell’Oms. I risultati preliminari della sperimentazione pubblicati su Lancet, mostrano una protezione completa per gli oltre duemila vaccinati, mentre nel gruppo di controllo ci sono stati 16 casi. Il vaccino è stato somministrato a 4000 persone che in Guinea, uno dei Paesi maggiormente colpiti dall’epidemia dell’anno scorso, erano variamente entrate in contatto con la malattia. 
I test hanno rivelato la loro efficacia sugli umani in meno di 12 mesi, «un tempo da record», dice la squadra scientifica che ha sviluppato il vaccino, di cui fanno parte esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità, di Medici senza frontiere e provenienti da Norvegia, Canada, Guinea, Stati Uniti e Regno Unito.


Il punto sul virus
«I risultati sono “entusiasmanti”», dice Margaret Chan, direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità. «È efficace», ha aggiunto Chan, «ed è destinato a rappresentare un punto i svolta nella gestione dell’attuale epidemia di Ebola e nelle eventuali future». 
Intanto giunge notizia che nell’ultima settimana ci sono stati sette nuovi casi di Ebola in tutto il mondo: il numero più basso da un anno a questa parte. Si tratta di 4 test positivi in Guinea e 3 in Sierra Leone, mentre la Liberia sembrerebbe non avere più casi.

FONTE: corriere.it