venerdì 23 ottobre 2015

Messico: massima allerta per l’uragano Patricia

L’occhio del ciclone Patricia ripreso dai satelliti meteo Goes il 23 ottobre alle 15,13 ora italiana (da Noaa)

Il più forte ciclone di sempre nell’emisfero occidentale grazie alle acque del Pacifico riscaldate da El Niño. Raffiche di 320 km/ora. Attese piogge torrenziali di 500 millimetri

L’impatto dell’uragano Patricia «potrebbe essere catastrofico». Gli esperti meteorologici non hanno dubbi sui rischi che rappresenta l’uragano Patricia, che si avvicina al Messico. Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale ha lo stesso potenziale distruttivo del tifone Haiyan, che nel 2013 investì le Filippine causando 7.300 vittime tra morti e dispersi. Le acque del Pacifico riscaldate durante l’anno da El Niño hanno fornito il «carburante» all’uragano. La correlazione con El Niño è chiarissima: nell’ultima settimana le acque sopra le quali è transitato l’uragano hanno registrato una temperatura media di 29,9 gradi, circa 1 °C in più della media dei precedenti 34 anni. In sole 30 ore Patricia è passato da una classificazione di «tempesta tropicale» a «uragano di categoria 5», quella massima: è un record.

Emergenza

L’emergenza è stata dichiarata in Messico sulla costa pacifica negli Stati di Colima, Nayarit e Jalisco per l’arrivo dell’uragano previsto venerdì tra le 16 e le 18 ora locale nella costa centrale di Jalisco (tra le 23 di venerdì e l’una di sabato in Italia). È in corso l’evacuazione delle popolazioni più a rischio. Sono 400 mila le persone che vivono in abitazioni precarie nella zona che sarà investita dall’uragano. I 1.800 rifugi di emergenza possono ospitare circa 260 mila persone. Nell’occhio del ciclone è stata riscontrata una pressione di soli 880 millibar (mb), la più bassa mai registrata per un uragano nell’emisfero occidentale. Il record mondiale appartiene dal 12 ottobre 1979 al ciclone Tip con 870 mb nel Pacifico a nord-ovest dell’isola di Guam.

Categoria 5

Il Centro nazionale uragani (Nhc) degli Stati Uniti di Miami ha avvertito che la tempesta potrebbe causare inondazioni costiere e onde distruttive alte fino a 12 metri. «Si tratta di un uragano estremamente pericoloso, potenzialmente catastrofico», afferma il meteorologo Dennis Feltgen. E secondo l’Nhc, Patricia potrebbe nei prossimi giorni creare problemi, anche se minori, in Texas. L’uragano è il più forte e distruttivo che abbia mai colpito la costa dell’oceano Pacifico orientale. Roberto Ramirez, direttore della Commissione nazionale delle risorse idriche del Messico, ha dichiarato che i venti di Patricia hanno una forza tale da sollevare automobili e persone che si trovassero all’aperto e distruggere abitazioni senza fondamenta di cemento armato.

FONTE: Paolo Virtuani (corriere.it)