sabato 24 ottobre 2015

Kosovo, lacrimogeni in Parlamento contro gli accordi con la Serbia


L’opposizione kosovara  ha di  nuovo  utilizzato -  è  la  terza  volta -  gas  lacrimogeni, questa volta presso  la  sede  della  speaker  del  Parlamento,  per  protestare  contro  gli  accordi  del governo   con   la   Serbia   e   il   Montenegro.   L’attacco   ha   provocato  l’  evacuazione    del personale  parlamentare   ma  non   sono   stati  segnalati   feriti.  Nessuno  è  stato  arrestato. L’opposizione  ha  confermato  di  aver  usato  gas  lacrimogeni  oggi  presso  la  sede di Kadri Veseli prima dell’ inizio  della sessione. L’opposizione aveva chiesto di non tenere la sessione a meno che il governo non facesse marcia  indietro  e  annullasse  gli accordi  con  la  Serbia - questi accordi danno maggiori poteri alle aree maggiormente popolate con i Serbi nel nord e con il Montenegro sulla demarcazione  dei  confini. «L’ opposizione  non  ha  avuto  altra  via d’uscita  che  utilizzare  strumenti   inusuali  per  fermare  questa  sessione»,  ha  detto  in  un comunicato il movimento `Autodeterminazione´, fortemente  nazionalista e antiserbo. Nelle sessioni  parlamentari  del   mese  scorso,  i  membri  dell’ opposizione  per  due  volte  hanno impedito  sessioni  parlamentari  usando  lacrimogeni.  Ma  il  primo  ministro  Isa Mustafa è invece determinato a proseguire nel dialogo con Belgrado (Reuters).

FONTE: corriere.it