giovedì 29 ottobre 2015

Omicidio stradale, sì della Camera

(Labofoto)
 
Il testo ora torna al Senato per la terza lettura. Prevista la revoca della patente per 15 anni, ma fino a 30 in caso di fuga e omissione di soccorso
 
Mercoledì sera è arrivato il «sì» dell’Aula della Camera al disegno di legge che introduce il reato di omicidio stradale. Essendo stato modificato a Montecitorio (reso «più chiaro e incisivo», afferma il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri), il testo torna al Senato.
 
Contraria Sel; M5S s’astiene : buoni gli intenti, pessimo risultato
 
Il provvedimento è stato approvato con 276 voti a favore, 20 contrari e 101 astenuti. Contro ha votato soltanto Sel, mentre Forza Italia e Movimento 5 Stelle si sono astenuti. In particolare, M5S ha parlato di intento lodevole da parte della maggioranza, anche se «il risultato non è stato assolutamente raggiunto», ma «siamo soddisfatti di aver contribuito con un nostro emendamento all’innalzamento delle pene minime da 4 a 5 anni».
 
Omicidio colposo
 
L’omicidio stradale colposo diventa un reato a sé e viene sanzionato con un aggravamento delle pene, nel caso venga commesso sotto l’effetto di droghe o alcol. È questa la caratteristica più rilevante del testo approvato oggi dalla Camera, che torna al Senato per la terza lettura. In prima battuta era stato approvato da Palazzo Madama a giugno. Il provvedimento dovrebbe diventare legge entro dicembre, secondo il vice Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini.
 
Tre varianti, fino a 18 anni di carcere 
 
Il reato di omicidio stradale viene graduato su tre varianti: resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell’ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi: chi infatti uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe, rischia ora da 8 a 12 anni di carcere. Sanzione che nei casi più gravi può arrivare fino a 18 anni in caso di omicidio stradale di più persone. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio). In via speculare la legge prevede una stretta anche per le lesioni stradali. Ipotesi di base rimane invariata ma pene al rialzo se chi guida è ubriaco o drogato: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. Se comunque ha bevuto (soglia 0,8 g/l) o l’incidente è causato da manovre pericolose scatta la reclusione da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime.
 
FONTE: corriere.it