lunedì 16 novembre 2015

G20, Renzi incontra Putin: "Strategia comune con Usa e Russia"

G20, Renzi incontra Putin: "Strategia comune con Usa e Russia"
 
La risposta agli attentati di Parigi da parte dei Grandi riuniti ad Antalya.  Erdogan "Tutti minacciati dal terrorismo, colpire gli asset finanziari". Colloquio tra Obama e presidente russo su crisi siriana
 
ANTALYA. "Spero che anche il G20 faccia fare un passo avanti in direzione di quanto fatto al tavolo di Vienna: c'è la necessità di un accordo ampio con protagonisti gli Usa assieme a Europa e Russia e con il coinvolgimento dei paesi arabi". È il messaggio di Matteo Renzi al termine di un colloquio bilaterale con il presidente russo Putin al vertice del G20 di Antalya. "Il terrorismo - dice il premier - non si risolve con interventi limitati". E per quanto riguarda le misure italiane aggiunge: "La legge di stabilità entra in Parlamento con un aumento degli stanziamenti per la sicurezza. Poi se il Parlamento vuole discutere per aumentarli ancora noi siamo disponibili. Ma il punto è che i fondi sono aumentati".

Più sicurezza nell'aviazione. I Paesi del G20 collaboreranno per rafforzare la sicurezza nel settore dell'aviazione. È questo uno dei punti della bozza del documento sulla lotta al terrorismo al quale stanno lavorando le delegazioni presenti ad Antalya. I leader del G20 sono "preoccupati per il notevole e crescente flusso dei 'foreign terrorist fighters' per la minaccia che rappresentano per tutti gli stati, includendo le nazioni di origine, di transito e di destinazione". È quanto si legge nella bozza del comunicato che il G20 di Antalya dedicherà alla lotta al terrorismo. "Siamo determinati ad affrontare questa minaccia rafforzando la nostra cooperazione e sviluppando misure significative per prevenire e contrastare questo fenomeno, comprese la condivisione di informazioni, il controllo delle frontiere per tracciare gli spostamenti, misure di prevenzione ed una appropriata risposta della giustizia penale". Inoltre "lavoreremo insieme per rafforzare la sicurezza dell'aviazione globale".

Il G20 si era aperto con minuto di silenzio per le vittime dei
tragici attacchi a Parigi. La lotta al terrorismo riguarda anche gli "asset finanziari", il contrasto alle risorse che lo sostengono, ha detto il presidente turco Recyp Erdogan nel discorso di apertura.
Ma soprattutto i lavori sono stati aperti dal colloquio tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il presidente russo Vladimir Putin: "Risolvere il conflitto in Siria è più che mai un imperativo alla luce degli attacchi di Parigi", hanno concordato i due leader, secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, condividendo la necessità di un immediato cessate il fuoco a quella di una transizione politica che parta da una mediazione dell'Onu tra il regime di Damasco e i rappresentanti dell'opposizione. A margine dei lavori il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Ben Rhodes ha annunciato che gli Usa stanno lavorando con la Francia per intensificare i raid aerei contro l'Is in Siria e Iraq.

Raid nel sud-est turco, kamikaze si fa esplodere. Ieri un militante dell'Is si è fatto saltare in aria durante un raid della polizia nel sud-est della Turchia vicino al confine con la Siria, ferendo 5 agenti. Il blitz era scattato nell'ambito dell'indagine sugli
attentati di Ankara del 10 ottobre nel quale sono rimaste uccise 102 persone. Uno degli autori delle esplosioni di Ankara era stato identificato come un membro dello Stato islamico il cui fratello aveva condotto un attentato suicida a luglio a Suruc, nei pressi del confine siriano.
 
FONTE: repubblica.it