mercoledì 25 novembre 2015

Terrorismo, il premier francese Manuel Valls: "Minaccia permanente, Italia a rischio per la posizione geografica"


Terrorismo, il premier francese Manuel Valls: "Minaccia permanente, Italia a rischio per la posizione geografica"

"Non è finita. Gli uomini del gruppo che ha colpito il 13 novembre non sono stati tutti fermati, la rete di complicità non è ancora smantellata. Ho allertato sul rischio di altri attentati, anche chimici sull'esempio di quanto accaduto a Tokyo vent'anni fa, perché è la verità". Intervistato dal Corriere della Sera e da Repubblica, il premier francese Manuel Valls lancia l'allarme sul terrorismo islamico e invita tutti ad abituarsi a questo clima da incubo: "Dobbiamo imparare a convivere con una minaccia permanente". 

Perché l'Italia rischia - "Rifiutare di usare la parola guerra, è una forma di negazione della realtà - prosegue -. L'Italia è minacciata dal terrorismo vista la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo. Dobbiamo metterci d'accordo sulla priorità nell'intervento militare. I russi dicono di voler combattere l'Is ma finora bombardano soprattutto gli oppositori al regime di Assad. Per la Turchia vale lo stesso". 

"Basta migranti, la Germania..." - La battaglia per la sicurezza passa anche dal controllo dell'ondata migratoria: "Non possiamo accogliere nuovi migranti in Europa, la Francia ne prenderà 30mila in due anni, non uno di più, la Germania ha preso una sua decisione e se ne assume le responsabilità". Tra poche ore a Parigi Valls incontrerà proprio la cancelliera tedesca Angela Merkel: "L'Europa deve trovare soluzioni perché i migranti siano presi in carico dai Paesi vicini della Siria. In caso contrario, l'Europa mette in dubbio la sua capacità di controllare efficacemente le sue frontiere".

FONTE: liberoquotidiano.it