lunedì 21 marzo 2016

A PADOVA ARRIVA IL PRIMO PAREGGIO PER LE FIAMME ORO

                
                                              (foto tratta dal sito  www.fiammeororugby.it ) 

Eugenio: «Sono soddisfatto di quella che ritengo sia stata una grande prestazione dei miei ragazzi. Forse avremmo meritato di più»

Due punti d’oro quelli conquistati dal XV della Polizia di Stato che, pareggiando 16 a 16 con il Petrarca, continua la striscia di risultati positivi negli ultimi quattro turni.
Le Fiamme, con questo risultato, raggiungono altri due record: per la prima volta da quando sono in Eccellenza non escono sconfitte dal “Memo Geremia” in competizioni ufficiali e mettono per la prima volta la “X” nella casella nei propri risultati da quando sono tornate nel massimo campionato italiano di rugby.
Il match è stato quel che lo staff cremisi si aspettava alla vigilia, ossia duro e combattuto contro una squadra che, prima della fine della partita, era al terzo posto in classifica e che, anche se scavalcata dal Mogliano, è ancora tra i team in lizza per la posta finale.
Con questo risultato le Fiamme confermano quanto di buono fatto vedere nelle ultime partite, nelle quali hanno dimostrato di essere tornate ad essere la squadra arcigna e che non molla fino all’ultimo secondo, oltre ad aver finalmente ritrovato il gioco che coach Eugenio ha proposto fin dal suo arrivo quest’anno a Ponte Galeria.
Dunque, due punti in più che muovono la classifica verso l’alto, attualmente le Fiamme si sono assestate al quinto posto a quota 29, e qualche rammarico per un match che, forse, sarebbe potuto andare in maniera diversa.
Ma nel quartier generale della caserma “Gelsomini” il morale è alto, nonostante solo la matematica ancora non neghi ai cremisi l’ingresso in zona playoff, così come ha commentato il coach Eugenio Eugenio al termine del match contro il Petrarca: «Sono soddisfatto di quella che ritengo sia stata una grande prestazione dei miei ragazzi e non ho alcun problema a dire che forse avremmo meritato di più: abbiamo giocato molto bene e a tratti abbiamo anche dominato una squadra che, lo dice la classifica, è più forte di noi. Comunque noi andiamo avanti lungo la strada che abbiamo intrapreso e che, finalmente, sta dando i frutti sperati ad inizio stagione. Certo, resta il rammarico per i troppi punti lasciati per strada, ma l’importante è stato rialzare la testa e far vedere a tutti che le Fiamme ci sono ancora e sono tornate pericolose».
Il XV della polizia di Stato tornerà in campo venerdì prossimo, tra le mura amiche del “Gelsomini”, per l’anticipo della XIV giornata contro i neroverdi dell’Aquila rugby club.

La cronaca
(si ringrazia Enrico Daniele di “Boccacciorugbynews”)

Subito avanti gli ospiti. Al 4’ Azzolini trasforma un calcio di punizione che Pennè assegna per un fallo su maul avanzante delle Fiamme Oro, fatta crollare a qualche centimetro dalla linea di meta.
Replica qualche minuto dopo Azzolini, con un drop che centra i pali dopo che le Fiamme Oro avevano costruito alcuni pick & go nei 22 del Petrarca.
Alla ripresa del gioco un fallo di Moriconi (“sgabello” su Rossetto), costa il giallo al tallonatore cremisi.
Il Petrarca sfrutta immediatamente la superiorità numerica marcando meta al 12’ con Andrea Bettin, sulla bandierina di destra. Da posizione angolata, Nikora fallisce la trasformazione ed il Petrarca rimane a -1 (5-6).
Al 18’ un fallo in mischia ordinata del Petrarca consente ad Azzolini di allungare sul Petrarca, tuttavia la giovane apertura manda a lato di poco.
Non sbaglia la trasformazione del calcio piazzato successivo, concesso al 22’ da Penné ancora una volta per un fallo in mischia ordinata del Petrarca (5-9).
Al 30’ sono le Fiamme a commettere fallo in mischia e il calcio piazzato di Nikora finisce tra i pali (8-9).
Prima della chiusura del tempo ancora un piazzato di Nikora al 35’ e uno fallito da Menniti-Ippolito allo scadere del tempo, che finisce con il Petrarca in vantaggio 11-9.
Al rientro il XV della Polizia di Stato cambia Guido Calabrese con Andrea Bacchetti, spostando Marinaro in mediana e lasciando all’ala l’ex golden boy rodigino che si mette subito in luce marcando al 10’ la meta delle Fiamme, trasformata da Azzolini (11-16). In precedenza lo stesso Azzolini centrava la traversa da un calcio piazzato, graziando il Petrarca.
Al 15’ la seconda meta del Petrarca e di Andrea Bettin, abile a raccogliere una palombella di Nikora e a posare in bandierina di destra.
Anche in questa occasione non riesce la trasformazione e il punteggio va in perfetta parità (16-16)
La partita si trascina sino al termine con le due squadre che tentano invano la via della meta e non prima che Penné spedisca Ferraro Callander in panca puniti per un’azzuffatina a metà campo.

Il tabellino
Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – Sabato 20 Marzo 2016
Eccellenza, XIII giornata
PETRARCA RUGBY – FIAMME ORO RUGBY 16 - 16  (11-9)
Marcatori: p.t. 8’ c.p. Azzolini (0-3) ; 13’ drop Azzolini ( 0 – 6); 16 ‘ m. Bettin (5 – 6); 25’ c.p. Azzolini (5 – 9), 35’ c.p. Nikora (8-9), 37’ c.p. Nikora (11 – 9); s.t. 50’ m. Bacchetti tr Azzolini ( 11 – 16), 55’ m, Bettin ( 16 – 16). 
PETRARCA RUGBY: Menniti Ippolito; Bettin, Favaro, Benettin (36’ Bellucco), Rossi; Nikora, Francescato (53’ Soffiato); Larsen (45’ Zago), Conforti (cap) (75’ Delfino), Nostran; Gower, Tveraga (44’ Trotta); Rossetto (15’ Jacob),  Ferraro, Milani (53’ Acosta).A disposizione non entrati: Marcato.Allenatore: Andrea Cavinato 
FIAMME ORO RUGBY: Faapale; Marinaro, Quartaroli, Valcastelli, Sepe; Azzolini, Calabrese (41’ Bacchetti); Marazzi, Callander, Zitelli; Cazzola, Duca; Di Stefano (58’ Cenedese), Moriconi (58’ Cerqua), Cocivera (60’ Ceglie).A disposizione non entrati: Balsemin, Mammana, Massaro, Sapuppo.Allenatore: Eugenio Eugenio
Arbitro: Stefano PennèG.d.L.: Claudio Blessano e Paolo LorenzettoQuarto uomo: Massimo Brescacin
Cartellini: 14’ giallo a Moriconi (Fiamme Oro Rugby), 71’ giallo a Ferraro (Petrarca Padova), 71’ giallo a Callander (Fiamme Oro Rugby)
Man of the match: Andrea Bettin
Calciatori: Nikora 2/4 (Petrarca Padova); Menniti 0/2 (Petrarca Padova); Azzolini 3/4 (Fiamme Oro Roma)
Note: cielo limpido, temperatura primaverile, campo perfetto, 1000 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 2; Fiamme Oro rugby 2.
Man of the match: Andrea Bettin (Petrarca Padova)
21 marzo 2016

FONTE: Cristiano Morabito – Media manager Fiamme Oro Rugby

La strage delle studentesse Erasmus in Spagna Ci sono sette italiane tra le tredici vittime

Lo schianto sull’autostrada per Barcellona di ritorno da una gita a Valencia. L’ipotesi del colpo di sonno

Sono sette le vittime italiane dell’incidente del bus in Catalogna. L’ultima speranza è caduta alle 9 del mattino, quando anche le autorità spagnole hanno confermato la presenza delle nostre connazionali tra i morti nello schianto sull’autostrada che collega Valencia a Barcellona. È stato il ministro dell’interno catalano Jordi Jane a fornire le nazionalità di tutte le ragazze morte. Ci sono anche due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca. Il bilancio complessivo è di 13 studentesse morte. L’autobus che si è ribaltato ieri mattina all’alba era l’ultimo di un convoglio di cinque mezzi di rientro da una gita a Valencia. 

I feriti sono 34 , di cui quattro italiani ricoverati in Catalogna non in pericolo di vita: uno dei quali «in condizioni più complesse» ma i medici escludono rischi per la loro vita ha detto a Tortosa l’ambasciatore italiano in Spagna Stefano Sannino. Sono «in condizioni stabili» e «nessuno è in stato critico», ha precisato. I quattro giovani italiani, tre ragazze e un ragazzo, sono ricoverati negli ospedali di Tortosa, Reus, Tarragona e Barcellona. 

LE VITTIME  
Nella notte i primi nomi: Valentina Gallo di Firenze è la prima di un terribile elenco. In mattinata è stato accertato il decesso della studentessa toscana Elena Maestrini e della genovese Francesca Bonello, che avrebbe compiuto 24 anni a giugno. Non ce l’ha fatta neanche la torinese Serena Saracino, che avrebbe compiuto 23 anni il giorno di Pasquetta. Tra le vittime anche Elisa Valent, 25 anni, studentessa dell’Università di Padova, Lucrezia Borghi e Elisa Scarascia Mugnozza. Le famiglie, si apprende, sono informate ma non hanno ancora fatto il riconoscimento. Sull’asfalto dell’autostrada catalana sono finiti i ragazzi di quattordici diversi Paesi del mondo. Nel pullman noleggiato dall’Erasmus Student Network c’era anche Annalisa Riba, amica di Serena, studentessa torinese di Farmacia , che qualche ora più tardi in ospedale in stato di choc ripeteva: «Non so perché mi trovo qui».  


LA DINAMICA  
L’incidente è avvenuto poco prima delle 6 di ieri mattina sull’autostrada Ap-7, a Freginals. Il convoglio di cinque bus stava rientrando da Valencia, dove le studentesse avevano assistito alla Notte dei Fuochi della celebre Fiesta de Las Fallas. Il conducente ha perso il controllo del mezzo, che ha superato il guardrail e si è schiantato contro un’auto nella corsia opposta; le due persone che viaggiavano sull’auto sono risultate lievemente ferite. Sulle cause dell’incidente non ci sono ancora certezze ma il responsabile dell’Interno del governo catalano, Jordi Jane, ha parlato di «errore umano». Si valuta l’ipotesi del malore o del colpo di sonno. L’uomo è indagato per «omicidio per imprudenza», secondo quanto prevede il codice spagnolo. Dopo essere stato curato in ospedale, il conducente è stato portato in commissariato a Mossos de Tortosa per rilasciare dichiarazioni. Il tribunale superiore della Catalogna ha confermato che l’uomo è risultato negativo ai test per droga e alcol. Questa mattina rilascerà dichiarazioni davanti a una giudice. L’uomo aveva 17 anni di esperienza come conducente nella società del bus, la Autocares Alejandro, e secondo fonti dell’impresa citate da El Mundo non aveva mai avuto un incidente. Inoltre le stesse fonti riferiscono che il bus era in regola con tutte le norme di sicurezza.

FONTE: lastampa.it