martedì 12 aprile 2016

Risparmi al sicuro? Cinque motivi per scegliere un conto deposito

Tenere i risparmi al sicuro dalle turbolenze e strappare un piccolo rendimento si può: cinque consigli contro l’ansia da crisi

In questi anni i conti deposito hanno aiutato molte famiglie a risparmiare e a investire. Ora i conti deposito offrono rendimenti sempre più magri, intornoallo 0,50% medio annuo lordo nella versione base. Anche se la remunerazione è bassa riescono a convincere ancora. Ecco cinque ragioni: 

1. Sono più stabili  
Offrono più stabilità in portafoglio. Per questo molte famiglie e molti risparmiatori li scelgono ancora come strumento dove parcheggiare la propria liquidità. Il capitale è protetto e non risente delle turbolenze sui mercatifinanziari. Attenzione però al rating della banca. Prima di investire è meglio verificare lo stato di salute dell’istituto. In caso di collasso bancario, a rischiare è anche il risparmiatore ma soltanto in casi estremi e sopra i 100 mila euro. E’ la nuova regolamentazione del bail-in, il salvataggio interno delle banche. I conti deposito non vengono però coinvolti automaticamente nel bail-in. Possono esserlo, e non è detto che succeda, solo se il contributo richiesto agli strumenti più rischiosi (azioni, obbligazioni subordinate, titoli senza garanzia e così via) non basta a risanare la banca.  

2. Con il vincolo, il tasso sale  
Cercando bene tra le promozioni sul mercato, si riescono a strappare tassi ben più alti della media, anche sopra al 2% lordo annuo. Occorre però esseredisposti a vincolare i propri risparmi per un certo periodo di tempo, almeno 12 mesi. Questo le famiglie lo hanno ormai imparato. Secondo i dati, aggiornati a fine marzo, dell’Osservatorio sui conti deposito e sui conti correnti di MutuiOnline, gli italiani si affidano al conto deposito, meglio se vincolato, quando si tratta di far fruttare i propri risparmi. La maggioranza (50,4%) ha, infatti, scelto nei primi mesi del 2016 un conto vincolato rispetto a quello non vincolato (49,6%), per una durata compresa tra sette mesi e un anno (53,6%). A ricorrere a questa soluzione sono soprattutto gli over 55 (44,3% dei richiedenti).  

3. Non mancano proposte sopra il 2%  
Sul mercato arrivano sempre nuove promozioni. Occorre quindi non perdere mai di vista i propri risparmi ed essere sempre pronti ad attivare la promozione più conveniente del momento oppure a spostare i propri risparmi da istituto a istituto. Tra le migliori proposte del momento ci sono quelle di Widiba (Monte dei Paschi) che ai nuovi clienti dà il 2% per sei mesi (se rottamano il vecchio conto ottengono questo tasso per 12 mesi). WeBank è in promozione con il 2% per sei mesi per chi trasloca i propri soldi nell’istituto. Con CheBanca!, dal 1 marzo al 15 aprile 2016, chi vincola nuova liquidità per 3 mesi riceve il 2% lordo annuo. Conto Arancio offre un tasso di benvenuto dell’1% ai nuovi clienti che vincolano le somme versate nel salvadanaio online per un anno.  

4. Sono semplici e trasparenti  
Nella gran parte dei casi, i conti deposito sono strumenti molto facili da usare e con spese e costi chiari e trasparenti (quando ce ne sono). Inoltre è possibile operare con il fai-da-te da computer, senza dover andare in banca. 

5. I costi sono a zero  
La gran parte dei salvadanai elettronici sul mercato hanno formule a costo zero, vale a dire che non prevedono costi di apertura, chiusura, gestione e così via.Alcune banche inoltre azzerano anche il bollo progressivo sui depositi (2 per mille) e lo pagano al posto del cliente.

FONTE: Sandra Riccio (lastampa.it)