mercoledì 25 maggio 2016

Minori scomparsi: in Europa ogni due minuti una segnalazione

 Le foto di alcune delle persone scomparse in Italia quando erano minori: Sergio Isidoro, scomparso il 23 aprile 1979; Mirella Gregori, 7 maggio 1983; Emanuela Orlandi, 22 giugno 1983; Santina Renda, 23 marzo 1990; Pasquale Porfidia, 7 maggio 1990; Benedetta Adriana Roccia, 10 giugno 1990; Salvatore Colletta, 31 marzo 1992; Mariano Farina, 31 marzo 1992; Simona Floridia, 16 settembre 1992; Domenico Nicitra, 21 giugno 1993; Bruno Romano, 26 dicembre 1993 (Ansa)

I dati di Telefono Azzurro, in Italia nel 2015 sono stati 163 i bambini spariti, voce che comprende fughe da casa o da istituto, ma anche di sottrazione internazionale e nazionale. In Europa sono state 209.841 le chiamate ai centralini d’emergenza

Otto milioni ogni anno nel mondo, 250 mila in Europa, uno ogni due minuti: sono le segnalazioni dei bambini scomparsi. Alcuni scappano da casa, vengono rapiti o sono sottratti da un genitore. Altri, fuggono da guerre, povertà e catastrofi naturali. Se non accompagnati, rischiano di scomparire vittime dello sfruttamento e della tratta o di subire abusi durante il loro viaggio. Un dramma che ha provocato mercoledì, Giornata internazionale dei bambini scomparsi, un accorato appello del Papa: «ciascuno di essi sia restituito all’affetto dei propri cari».

21.240 minorenni spariti dal 1974

Per Telefono Azzurro ogni due minuti in Europa arriva la segnalazione di un minore scomparso, i dati sono quelli forniti da Missing Children Europe, ilnetwork di 29 ong di 24 paesi europei (che comprende la stessa Telefono Azzurro ; sempre lo stesso il centralino: 116000) che gestiscono altrettante linee telefoniche per bambini scomparsi. In Italia, dal 1974 al 31 dicembre 2015 i minorenni scomparsi e non rintracciati sono stati 21.240, di cui 1.912 italiani e 19.328 stranieri. Il numero, soprattutto di quelli stranieri, è molto cresciuto negli ultimi anni: basti pensare che fino al 2012 erano 8.907, con un aumento di oltre 10 mila minorenni in tre anni. Ma la buona notizia è che, se le denunce di scomparsa aumentano, oltre due terzi di questi minori - in particolare gli italiani - viene rintracciato. È essenziale, ricordano le forze di polizia, che la segnalazione sia fatta subito: è nelle prime 24-48 ore che in genere si risolvono questi casi.

33 denunce di scomparsa nel 2016

Sempre Italia nel 2015 i casi trattati sono stati 2.700 via telefono e 971 via chat. Trattati, cioè segnalati e presi in carico da qualcuno perché c’era bisogno reale di assistenza, spesso per fatti gravi. Da questa cifra si sono sviluppate 163 indagini più approfondite: nella maggior parte dei casi si tratta di fughe da casa o da istituto, ma anche di sottrazione internazionale e nazionale. Sono 33 le denunce di scomparsa nei primi tre mesi del 2016.

Ma il dato più allarmante riguarda i minori stranieri non accompagnati: in un anno, secondo i dati Europol, sono stati 10 mila quelli scomparsi dopo il loro arrivo sul continente europeo.Le segnalazioni arrivate a Telefono Azzurro hanno riguardato in misura leggermente maggiore bambini e adolescenti di sesso maschile (circa il 54%), di età compresa tra i 15 e i 17 anni (45,5%), anche se si delinea un trend in crescita rispetto al coinvolgimento di bambini da 0 a 10 anni (quasi nel 40% dei casi).

In Europa 209.841 le chiamate ricevute

In Europa, nel 2015, sono state 209.841 le chiamate ricevute dalla rete europea per i bambini scomparsi. Di queste, il 54% ha riguardato segnalazioni per fughe da casa, mentre il 29% casi di sottrazione parentale. «Osservatorio privilegiato, per quanto riguarda i minori scomparsi o abusati, sono le scuole e i vicini di casa - ha detto Maria Teresa Sgaraglia, direttore del servizio analisi criminale della polizia di Stato - se qualcuno si accorge dei soprusi deve intervenire: in Italia questo sta avvenendo ma bisogna prendere coscienza sempre di più. Abbiamo a cuore, come forze dell’ordine e anche come privati, il bene dei ragazzi. L’importante è prevenire, quindi attenzione a qualsiasi segnale». Per la presa in carico delle scomparse si fa uno screening iniziale da cui partire con le ricerche. Le regioni in cui il fenomeno delle persone scomparse, non solo minori, è più frequente, secondo le stime diffuse da Telefono Azzurro, sono il Lazio, con 7.089 casi, la Sicilia, dove se ne registrano 6.362, mentre in Lombardia sono 3.562.

Alfano: «Fondamentale la collaborazione»

Per affrontare il fenomeno dei bambini scomparsi, «che tocca tutti profondamente anche sul piano emotivo», è fondamentale «la collaborazione tra tutti i soggetti, istituzionali e non»: lo afferma il ministro dell’ Interno, Angelino Alfano, in occasione della Giornata internazionale dei minori scomparsi «Abbiamo scelto di annunciare questo progetto - dice Alfano - proprio in questo giorno per sottolineare una data, che ricorda in Europa e nel mondo i bambini scomparsi».

FONTE: corriere.it

Oggi è la festa della polizia Medaglia d’oro per i migranti

Il capo dello Stato presenzierà alla cerimonia alle 11 nella storica caserma di Castro Pretorio. Riconoscimenti ai caduti in servizio e agli atleti delle Fiamme Oro

Una medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della polizia di Stato. Altre ai caduti in servizio e agli atleti delle Fiamme Oro che si sono distinti per meriti sportivi. Momenti di grande commozione ma anche di soddisfazione per il lavoro fatto e i risultati ottenuti nel corso della cerimonia che si terrà mercoledì mattina alle 11 nella caserma «Ferdinando di Savoia» a Castro Pretorio in occasione del 164° anniversario della fondazione. Alla cerimonia parteciperanno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro dell’Interno Angelino Alfano e il nuovo capo della polizia Franco Gabrielli. Presenti anche i presidenti di Camera e Senato Laura Boldrini e Pietro Grasso e il presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi.

Al Quirinale concerto alle 18 e cambio della guardia

La medaglia alla bandiera è stata assegnata «per l’impegno profuso nella gestione del delicato settore dell’immigrazione e del controllo delle frontiere. Grazie all’impegno delle donne e degli uomini della polizia di stato è stata garantita la civile convivenza tra popoli e salvaguardata la vita e la dignità dei migranti, in presenza di un epocale flusso di immigrazione che ha interessato il nostro paese quale terra di arrivo o di transito verso l’Europa». Anche quest’anno lo slogan della festa della polizia è «#Esserci sempre». Anche la caserma scelta è un simbolo per tutti i poliziotti: è stata la sede storica di una delle prime scuole della polizia scientifica e per tanti anni sede centrale dell’arruolamento in polizia. Sull’account twitter di @poliziadistato si potrà seguire la diretta dell’evento. L’hashtag per seguirlo è #AnniversarioPolizia. Al Quirinale, a partire dalle 18, ci sarà il cambio della guardia - e l’avvicendamento con l’Aeronautica militare - con la squadra a cavallo in uniforme storica e la banda della polizia di Stato in concerto con alcuni dei brani più significativi del repertorio istituzionale.

FONTE: Rinaldo Frignani (corriere.it)