mercoledì 1 giugno 2016

Studi di settore, il Fisco invia 160 mila alert

L’Agenzia delle entrate lancia l’operazione compliance. Obiettivo zero controlli

Pronti a partire 160 mila avvisi per i contribuenti. Inizia così l’operazione «compliance» attraverso la quale l’Agenzia delle entrate invita i contribuenti a verificare le anomalie sugli studi di settore 2012-2014 per consentire di mettersi in regola spontaneamente. Obiettivo zero controlli. È questo lo slogan con cui l’Agenzia lancia la campagna 2016. Si punta a «più trasparenza, maggiore condivisione e un dialogo nuovo tra Entrate e contribuenti, per facilitare l’assolvimento spontaneo degli obblighi fiscali», avvisa una nota del Fisco. E gli inviti a chiarire arriveranno sia agli intermediari delegati sia a chi è direttamente abilitato ai servizi telematici del fisco. Quest’anno il Fisco, invierà l’alert via web o sul telefonino per consentire verifiche tempestive, i 160 mila contribuenti potranno verificare la propria posizione accedendo al cassetto fiscale. Complessivamente nelle comunicazioni sono indicate 62 tipologie di anomalie: 54 sulle attività di impresa, 3 su quelle professionali e 5 su entrambe. Gli interessati, avvisati via posta certificata o sms, potranno controllare i dati nel cassetto fiscale e regolarizzare errori e omissioni tramite il ravvedimento operoso, con lo sconto sulle sanzioni.
Nuovi criteri
Sulla scorta degli esiti delle precedenti campagne informative sono stati previsti due nuovi criteri di esclusione di soggetti dalla selezione, in modo da evitare l’invio di comunicazioni di anomalia a contribuenti presumibilmente non a rischio in base ai criteri elaborati o che hanno già fornito in precedenza elementi informativi. In particolare, si tratta di contribuenti che hanno barrato la voce V03 «Applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità nel periodo d’imposta precedente» del «Quadro V - Ulteriori dati specifici» del modello studi di settore e dei contribuenti che hanno compilato la scheda Annotazioni in GERICO per tutte le annualità oggetto di segnalazione o che hanno trasmesso una segnalazione tramite l’apposito software Segnalazioni.

FONTE: Isidoro Trovato (lastampa.it)