venerdì 15 luglio 2016

Nizza, 84 morti e 50 feriti in pericolo di vita. Hollande: “Colpiranno ancora”

Nuovo attacco terroristico nella notte del 14 luglio. Un testimone: «Il killer urlava Allah Akbar». Prolungato di tre mesi lo stato d’emergenza. Molti bambini fra le vittime

«Colpiti il 14 luglio, giorno di Festa nazionale e simbolo della libertà, perché i fondamentalisti negano i diritti fondamentali». Il tir che sulla Promenade des Anglais di Nizza ha ucciso 84 persone (molti i bambini coinvolti, 50 i feriti che lottano fra la vita e la morte), «aveva l’intenzione di schiacciare e massacrare» ha detto il presidente francese, Francois Hollande. Otto mesi dopo gli attentati di Parigi, il Paese è di nuovo sotto attacco: l’Isis festeggia in rete. Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il 31enne franco-tunisino residente a Nizza che era alla guida del camion, ucciso dalle forze dell’ordine , «era noto alla polizia per violenza coniugale e uso di armi, ma nessun fatto legato al terrorismo». Si è mosso mentre la festa, che aveva richiamato decine di migliaia di persone sul lungomare per i fuochi d’artificio, stava per finire. È schizzato a 80 km orari sulla gente: «Il camion sterzava di continuo, per colpire più persone possibile, proprio come fossero dei birilli», hanno raccontato i testimoni. La mattina dopo il nuovo attacco alla Francia, la città è sotto choc: l’accesso alle spiagge è interdetto, la Promenade des Anglais resta chiusa ed è iniziato un lento pellegrinaggio per rendere omaggio alle vittime. Diversi corpi, ricoperti da un lenzuolo blu, si trovano ancora sul marciapiede. 70 esperti della scientifica stanno lavorando e non potranno essere rimossi prima che abbiano finito le loro analisi. Proclamati tre giorni di lutto nazionale. Non si escludono vittime italiane.  

FONTE: lastampa.it