domenica 24 luglio 2016

Dove andare a fare l’amore? Te lo dice Trovacamporella

Una mappa realizzata dalla collaborazione tra utenti segnala alle coppie i posti più romantici (e più sicuri) nei quali appartarsi, evitando pericoli e guardoni

«Andare per fratte», «appartarsi», «andare in camporella»: tutti i modi per dire la stessa cosa, usati in genere da chi vorrebbe poter contare su un posto per fare l’amore ma, essendone sprovvisto, attiva la mente in cerca di idee e luoghi pubblici che possano fare al caso suo e della sua compagna, o compagno.Trovacamporella è il nome che hanno dato alla mappa online dei posti in cui potersi fare i fatti propri senza scocciature, cercando di evitare tentativi fallimentari ai perlustratori di spiagge, dune, anfratti di parchi pubblici e angoli bui.  

Come si legge in home page, con la stessa matrice sono già nati mispicaderos.com in Spagna e placesforlove.com per il pubblico internazionale e infatti, il sito italiano al momento è la mera riproposizione nostrana dei due più celebri. Dal menù principale sulla destra si accede infatti anche agli altri e ai blog collegati dei “Picaderos”. 

La mappa funziona grazie alle segnalazioni degli utenti, invitati a lasciare un commento a corredo per descrivere le caratteristiche del posto. Se la versione spagnola, che conta quasi 11.000 posti di ogni tipo, vanta consigli più dettagliati e variegati, quella italiana richiede ancora molta manutenzione. Le dritte vanno da «Solo per i più coraggiosi, e solo di notte» (Avellino) a «Villa comunale con molti nascondigli» (Reggio Calabria), mentre altre sembrano tradotte in automatico. 

Non compare nessuna nota informativa sui metodi di controllo delle notizie (da parte del sito o degli altri utenti), se non il fatto che l’indirizzo mail non sarà visualizzato pubblicamente, ma le segnalazioni che gli utenti lasciano possono distinguersi tra i posti dove avventurarsi in coppia, e quelli dove inoltrarsi da soli, per trovare compagnia. 

Al di là degli obiettivi dei singoli, i siti che segnalano luoghi per coppie non hanno vita facile. Qualche anno fa le cronache annunciavano C-Guide, che all’epoca fece molto clamore, ma che adesso risulta inesistente. Altre piattaforme combinano la mappa dei luoghi con il servizio di ricerca della persona con cui incontrarsi, diventano più un servizio di dating che altro, come I just made love.  

FONTE: lastampa.it