mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto 6.0 devasta il Centro Italia, almeno 60 morti. Centinaia sotto le macerie, paesi cancellati.


Epicentro ad Accumoli nel Reatino, dove, insieme ad Amatrice, Posta, Arquata del Tronto e nella frazione Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano i danni più gravi

La paura della notte ha lasciato posto al dolore, allo sgomento di fronte alle macerie: la scossa di terremoto di magnitudo 6,0 che ha devastato alle 3,36 il Centro Italia ha cancellato interi paesi. Oltre sessanta le vittime, centinaia i feriti, tante le persone ancora sotto le macerie. Si scava con l’ausilio delle unità cinofile, ma anche a mani nude: una corsa contro il tempo per tentare di salvare i superstiti. Ci sono famiglie che non esistono più, come quella di Andrea e Graziella Mancini, morti con i due figli sotto la loro casa crollata Accumoli nel Reatino, epicentro del sisma, dove, insieme ad Amatrice, Posta, Arquata del Tronto e alla frazione Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano i danni più gravi: «Tutte le case sono inagibili» dicono i sindaci. Un sisma «paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila» ha sottolineato il capo del Dipartimento Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Tante le strade bloccate, difficile il lavoro dei soccorritori. I comuni colpiti stanno predisponendo i centri di accoglienza per gli sfollati, sono migliaia, fra cui molti turisti. Intanto non cessano le scosse di assestamento, anche forti.  
 
NUMERO CENTRALE OPERATIVA DELLA PROTEZIONE CIVILE 800840840  
 
«Tenete la Salaria libera, serve per soccorsi» chiede il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. C’è urgente bisogno di sangue di tutti i gruppi è l’appello dell’Avis provinciale di Rieti . 

14.30 Sono almeno 63 le vittime del terremoto. In particolare, i morti accertati ad Amatrice sono 35: le salme sono state depositate in due cortili. Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli. Sono invece 17, ultimo dato aggiornato, le vittime portate nell’ospedale di Ascoli Piceno. Fra di loro, oltre alle persone morte ad Arquata e Pescara del Tronto, una bimba di Amatrice estratta viva dalle macerie ma deceduta in ospedale.  
 
14.21 Anche il figlio del questore di Frosinone, Filippo Santarelli, Marco 26 anni, è fra le vittime. Si trovava ad Amatrice a casa dei nonni per un breve soggiorno. La casa è andata completamente distrutta.  

FONTE: lastampa.it